Boeing precipitato, le Forze aeree iraniane: "Siamo stati noi, per errore"

Dopo tre giorni di accuse da parte delle intelligence occidentali e le smentite della Repubblica islamica, solo stamane Teheran ha riconosciuto la proprie responsabilità

I resti dell'aereo abbattuto in Iran

Teheran - Il generale iraniano Amir Ali Hajizadeh, alla guida delle Forze aeree dei Guardiani della Rivoluzione, ha riconosciuto la responsabilità nell’abbattimento dell’ aereo ucraino mercoledì scorso. "Mi prendo la piena responsabilità e rispetterò qualsiasi decisione sarà presa", ha affermato in un’intervista andata in onda sulla tv iraniana, raccontando di aver "desiderato di morire" quando è stato sicuro che l’aereo era stato abbattuto per errore dai suoi uomini. Dopo tre giorni di accuse da parte delle intelligence occidentali e le smentite della Repubblica islamica, solo stamane Teheran ha riconosciuto di aver abbattuto per errore il Boeing che era appena decollato dalla capitale iraniana diretto a Kiev, con 176 a bordo, tutte morte nello schianto a terra.

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