Cina, l'urbanizzazione è arrivata a quota 60,6%

Il tasso di urbanizzazione, ha sottolineato Zhang Yi, addetto alle statistiche demografiche e occupazionali presso l'Ufficio Nazionale cinese, è risultato più rapido nelle regioni centrali e occidentali del Paese

Telecamere di sorveglianza a Shanghai

Pechino - Alla fine dello scorso anno, le aree urbane della Cina ospitavano il 60,6% della popolazione totale del Paese, in aumento di 1,02 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2018. Secondo i dati ufficiali diffusi oggi dall'Ufficio Nazionale di Statistica, alla fine del 2019 il numero di residenti nelle aree urbane della Cina era pari a 848,43 milioni, circa 17,06 milioni di persone in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre il numero di abitanti nelle zone rurali ammontava a 551,62 milioni, in calo di 12,39 milioni su base annua.

Il tasso di urbanizzazione, ha sottolineato Zhang Yi, addetto alle statistiche demografiche e occupazionali presso l'Ufficio Nazionale cinese, è risultato più rapido nelle regioni centrali e occidentali del Paese rispetto alle aree orientali e nord-orientali, riducendo il divario di urbanizzazione tra le diverse regioni. La Cina ha adottato varie misure per promuovere l'urbanizzazione e garantire ai residenti migliori servizi pubblici di base e di previdenza sociale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA