Emergenza coronavirus, si apre un'altra settimana calda sui mercati

Le prime indicazioni sono attese lunedì dai Brembo, presente con stabilimenti in Cina e fornitore del'indutria automobilistica a partire dalle case tedesche

Il canale di Panama

Milano - Si apre un'altra settimana dominata dall'emergenza sanitaria del coronavirus e dai timori per l'impatto dell'epidemia sull'economia globale. Dopo l'intervento la scorsa settimana della Fed, che ha tagliato di mezzo punto percentuale i tassi di interesse, i mercati guardano alla riunione della Bce di giovedì per capire se anche la banca centrale europea deciderà misure di sostegno ai Paesi dell'eurozona.

In Italia, il paese più colpito in Europa dall'epidemia, la settimana è puntellata di risultati societari, da Tim a Leonardo e Generali. Ma ancora più che sui bilanci del 2019 l'attenzione degli investitori è ormai rivolta alle presentazioni che i top manager terranno, rigorosamente in streaming, alla comunità finanziaria per cogliere come il coronavirus cambia le prospettive per il 2020. Le prime indicazioni sono attese lunedì dai Brembo, presente con stabilimenti in Cina e fornitore del'indutria automobilistica a partire dalle case tedesche. Proprio dalla Germania lo stesso girono sono in arrivo una serie di dati macro, relativi al mese di gennaio, dall'indice dei direttori agli acquisto all'export tedesco, alla produzione industriale del Paese.

Quest'ultima sarà seguita martedì da quella di Francia e Italia (e il girono successivo da Uk) in una giornata in cui a Roma il Cda di Tim approverà il bilancio e l'aggiornamento del piano triennale, da presentare il giorno successivo in un capital market day. L'effetto cinese sulla moda italiana riguarderà martedì Ferragamo e mercoledì Cucinelli. Quel giorno si guarderà anche oltreoceano con l'indice dei prezzi al consumo Usa a febbraio, seguito giovedì dalle richieste di sussidi di disoccupazione.

Sarà quella la giornata clou con il consiglio della Bce alle prese col rafforzamento dell'euro sul dollaro e la conferenza stampa di Christine Lagarde: le attese vanno dal taglio del tasso sui depositi di 10 punti base (da -0,5% a -0,6%) all'immissione di liquidità con il Tltro. Tornando ai risultati 2019 venerdì toccherà a vertici di Leonardo e Generali fare il punto sull'impatto dei virus sui rispettivi business.

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