Addio a Mancuso, guidò Rodriquez e Cameli

Milano - Si è spento a Milano, all'età di 70 anni per un male incurabile, il manager finanziario Salvatore Mancuso. Aveva iniziato la sua carriera in un'agenzia della Sicilcassa a Sant'Agata di Militello, suo paese natale. Presto direttore di filiale a Messina, conobbe Carlo Rodriquez che lo volle nel suo gruppo

Milano - Si è spento a Milano, all'età di 70 anni per un male incurabile, il manager finanziario Salvatore Mancuso. Aveva iniziato la sua carriera in un'agenzia della Sicilcassa a Sant'Agata di Militello, suo paese natale. Presto direttore di filiale a Messina, conobbe Carlo Rodriquez che lo volle nel suo gruppo, noto per la produzione di aliscafi. Ambizioso e brillante, ne divenne amministratore delegato, portandolo in Borsa nel 1991.

Rodriquez venne poi acquisita dalla Gerolimich degli ex armatori genovesi Cameli, che chiamano lo stesso Mancuso prima alla guida del loro gruppo, ormai fortemente indebitato, e poi come liquidatore al fianco di Gaetano Miccichè. La storia si chiude nel '95, con esito amaro per gli azionisti ma soddisfazione per le banche creditrici. Nel 2000 apre il fondo lussemburghese Equinox, uno dei salotti della grande finanza. Entrato nel 2006 nel consiglio di amministrazione di Capitalia, segue da presidente del Banco di Sicilia l'integrazione in Unicredit. E' stato vice presidente di Alitalia dal 2009 al 2013.

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