Commercio digitale, il Made in Italy sbarca in Corea del Sud

Roma - D’intesa con il ministero degli Affari esteri, proseguono anche in Corea le azioni dell’Agenzia Ice, per consentire alle aziende italiane di entrare sul mercato del commercio digitale coreano. Gmarket infatti è la piattaforma digitale utilizzata, ogni giorno, da oltre 32 milioni di utenti in Corea. L’accordo è finalizzato ad incrementare il numero di aziende e di prodotti italiani presenti sulla piattaforma

Roma - D’intesa con il ministero degli Affari esteri, proseguono anche in Corea le azioni dell’Agenzia Ice, per consentire alle aziende italiane di entrare sul mercato del commercio digitale coreano. Gmarket infatti è la piattaforma digitale utilizzata, ogni giorno, da oltre 32 milioni di utenti in Corea. L’accordo è finalizzato ad incrementare il numero di aziende e di prodotti italiani presenti sulla piattaforma. I prodotti ammessi dall’accordo spaziano dall’alimentare alla moda e pelletteria, dalla gioielleria alla progettazione, dall’occhialeria ai prodotti di bellezza.

Hanno preso parte all'incontro odierno il presidente dell’Agenzia Ice, Carlo Ferro, l’ambasciatore d’Italia in Corea del Sud, Federico Failla, Yeseul Oh, responsabile gestione vendite di Ebay Korea e Ayoung Won, dirigente della società di servizi Gecl, che hanno illustrato le particolarità del progetto, mentre le conclusioni sono state tratte dal direttore generale dell’Agenzia Ice, Roberto Luongo. Vincenzo Calì, direttore dell’Ufficio Ice di Seoul ha moderato i lavori e illustrato alle aziende italiane le opportunità offerte dall’accordo. Fra i principali vantaggi per le aziende italiane la creazione di un profilo e della vetrina virtuale sul negozio digitale Padiglione italiano, con una gestione di minimo 10 prodotti; per i settori del Made in Italy, un racconto delle singole storie con la supervisione di un professionista del settore madrelingua coreana all’interno della vetrina del Padiglione italiano e un servizio di mediazione culturale, che assicuri l’aderenza del prodotto e del suo prezzo, al modello culturale, alla stagionalità, alle tendenze di consumo e ai canoni estetici del consumatore coreano.

E ancora, investimento in campagne di promozione digitale per lanciare il Made In Italy in base agli obiettivi di riferimento e assistenza alla vendita prima, durante e dopo l’acquisto; gestione del pagamento, tramite carte di credito, Paypal, Alipay, carta di debito e bonifico bancario. Infine, gestione attraverso i confini della logistica dei prodotti, dal centro di smistamento (snodo logistico situato a Francoforte), fino al consumatore finale in Corea; gestione della fatturazione, degli incassi e dei resi in Corea e versamento dei ricavi in Italia. Il progetto prevede l’accesso ad un pacchetto di servizi erogati da Gecl, la società indicata da Ebay Korea (Gmarket) come unico socio riconosciuto per il progetto Italia, che si occuperà di assistere e formare le aziende aderenti.

Le aziende ammesse dall’Agenzia Ice saranno contattate da Gecl per la firma di un contratto di servizi in inglese per 12 mesi. La partecipazione all'iniziativa prevede un investimento iniziale agevolato, per il primo anno, di 6.600 euro, di cui 3.000 a carico dell’Agenzia Ice e i rimanenti 3.600 a carico dell’azienda partecipante, tramite contratto specifico con Gecl. Dell'investimento totale di 3.000 euro saranno impiegati in supporto personalizzato per le aziende e in campagne di advertising, nell’arco dei primi 12 mesi. L’adesione al progetto è limitata a un massimo di 150 imprese, che soddisfino i requisiti minimi di selezione indicati nell'apposita sezione.

Le aziende che sono già in possesso di un iscrizione su Gmarket e di una rete di vendita digitale sul mercato coreano, potranno ugualmente far richiesta per entrare a far parte del progetto, beneficiando senza costi aggiuntivi del piano di comunicazione. L'azienda continuerà a gestire in autonomia il servizio di vendita ai propri clienti e non potrà usufruire dei servizi gestiti da Gecl.

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