Acciaio, produzione italiana -15% a fine 2020

Milano - Il settore dell'acciaio potrebbe chiudere il 2020 con un calo della produzione del 15%. La previsione è del presidente di Federacciai e di Acciaierie Venete, Alessandro Banzato. Il settore arriva da un pesante calo a marzo (-40%) e aprile (-42,5%), per registrare «un piccolo recupero a maggio (-16%) e giugno (-13%)

Milano - Il settore dell'acciaio potrebbe chiudere il 2020 con un calo della produzione del 15%. La previsione è del presidente di Federacciai e di Acciaierie Venete, Alessandro Banzato, durante l'incontro Mercato & Dintorni, organizzato da Siderweb. Il settore arriva da un pesante calo a marzo (-40%) e aprile (-42,5%), per registrare «un piccolo recupero a maggio (-16%) e giugno (-13%) e, gioco forza, chiudere il primo semestre dell'anno a -19,7%» spiega Banzato.

Per cui, se questa tendenza positiva «dovesse confermarsi, e in questo momento mi sentirei di dire di sì, sarebbe già positivo il fatto che si riuscisse a chiudere l'anno con una perdita nella produzione del 15%». Per il presidente di Federacciai è importante ricordarsi il contesto in cui stiamo vivendo e i mesi da cui veniamo, ma soprattutto «non dimentichiamoci che l'Ilva, il principale operatore italiano, sta viaggiando su livelli produttivi minimali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti: