Virus cinese, segnalato il primo caso negli Stati Uniti

Intanto il timore di contagio per un virus in Cina, Thailandia, Corea e Giappone, ha messo in difficoltà le Borse asiatiche, con le preoccupazioni per un calo del turismo in concomitanza col Capodanno cinese

Il virus cinese allarma tutto il mondo

New York - Le autorità sanitarie degli Stati Uniti si apprestano ad annunciare a breve il primo caso in America del nuovo coronavirus, riferisce la Cnn. Sarebbe stato registrato nello Stato di Washington, stando ad una fonte federale citata dalla Cnn.

Il virus attacca le Borse
Il timore di contagio per un virus in Cina, Thailandia, Corea e Giappone, ha messo in difficoltà le Borse asiatiche, con le preoccupazioni per un calo del turismo in concomitanza col Capodanno cinese. In ordine di apertura ha influito poi sulle Piazze europee, pur con le precauzioni già prese e in attesa di una riunione l'indomani sulla situazione, infine anche su quelle Usa. Il lusso è stato il primo a subirne le conseguenze, con perdite evidenti per le italiane Cucinelli (-4%) e Moncler (-2,2%), come per Lvmh (-1,1%) e Kering (-2%) a Parigi, Ralph Lauren (-2%) negli Usa a mercati ancora aperti e Richemont in Svizzera (-1,8%), dopo che a Hong Kong aveva patito Prada (-1,9%), che ha guadagnato a Francoforte (+0,8%). Eccezione Hugo Boss (+7,1%) sempre a Francoforte, dopo i conti preliminari 2019 e con la Borsa che in Germania (+0,05%) ha tenuto più del resto del Vecchio continente, diffuso l'indice Zew sulle aspettative per la congiuntura economica, salito a sorpresa a gennaio. Male le altre Piazze europee, con Parigi e Londra in calo (-0,5%), come Milano (-0,6%), nel giorno in cui la Bce ha diffuso i dati sulla domanda di prestiti delle imprese dell'Eurozona, in discesa (-8%) per la prima volta dal 2013. Pesanti le auto, da Fca (-1%) a Peugeot (-1,2%), col presidente Usa, Donald Trump, che da Davos ha ribadito l'intenzione di dazi per la Ue.

Frenata del petrolio, pur con le tensioni in Libia, col wti in serata a 58,34 dollari (-0,3%) e il brent a 64,68 dollari (-0,8%), dopo i 66 del giorno prima. Euro a 1,1091 dollari, in lieve rialzo rispetto alla chiusura del giorno precedente, in calo invece sullo yen, a quota 121,95. Poco mosso l'oro (+0,1%), sui livelli dei giorni precedenti, a 1.5557 dollari l'oncia. In ordine sparso le banche: perdite per Aib (-5,7%), Caixa (-3,1%), Bankia (-2,8%), Abn Amro (-2,6%), tenuta per le italiane, con Banco Bpm (+2,3%), Bper (+1,2%) e Unicredit (+0,5%), con lo spread Btp-Bund verso 162.

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