Lutech lancia Sinergetica in Europa

Genova - Con l’acquisizione a fine settembre da parte del gruppo Lutech (dallo scorso anno partecipato al 100% dal fondo statunitense Oep) alla società genovese Sinergetica è stata affidata una missione complessa, ma da risultati potenzialmente di effetto

di Alberto Quarati

Genova - Con l’acquisizione a fine settembre da parte del gruppo Lutech (dallo scorso anno partecipato al 100% dal fondo statunitense Oep) alla società genovese Sinergetica è stata affidata una missione complessa, ma da risultati potenzialmente di effetto.

Fondata da un gruppo di ex consulenti dell’allora Selex Es di Finmeccanica (oggi Leonardo), Sinergetica realizza i programmi per la gestione “portafoglio” per le aziende che commercializzano gas o elettricità.

Il software (detto Etrm, sintesi delle sue funzioni: Energy Trading and Risk Management) mette insieme i dati finanziari, di mercato, di distribuzione logistica necessari all’azienda per capire quando e da chi comprare l’energia che poi andrà a rivendere, con le relative offerte commerciali, ai clienti privati e alle imprese: «In Italia - spiega Stefano Merchiori, fondatore e amministratore di Sinergetica - la platea di clienti è di 250 soggetti in tutto. Noi siamo in 15 e pensiamo di concludere l’anno con poco più di 1,8 milioni di fatturato, i nostri clienti sono 22, fra cui alcuni big di settore». Ma questo mestiere, in Italia, lo fanno solo due aziende, entrambe a Genova. Anzi, a Sestri Ponente: Leonardo e appunto Sinergetica.

Da Sestri i programmi della squadra di Merchiori (che nel 2013 era partito con 50 mila euro di fatturato) gestiscono operazioni per diversi miliardi, tra i clienti ci sono il colosso tedesco E.On., Duferco Energia, Illumia ecc.. Lutech è una galassia di 18 aziende, 2.200 dipendenti, oltre 370 milioni di fatturato aggregato: il nocciolo della sua attività sono le soluzioni per banche, sanità, settore auto, le tecnologie cloud computing e di intelligenza artificiale, big data e le infrastrutture complete per i “data center”, il cuore informatico delle imprese: «Vogliamo - dice Massimiliano Mazza, direttore Energy & Utilities del gruppo - entrare tra i primi attori nazionali del settore anche attraverso una politica di acquisizioni mirate: da ottobre 2017, insieme a Sinergetica ne abbiamo già concluse otto. La strategia però è quella di toccare il meno possibile il management delle aziende acquisite, mantenendo la struttura snella» per assicurare massima flessibilità nelle risposte ai clienti. «Sinergetica è la nostra scommessa nel settore dell’energia e con loro siamo ancora più forti. Il nostro obiettivo è su tre anni, nei quali contiamo di raddoppiare fatturato e personale, a partire da adesso: tre assunzioni nei primi tre mesi di cui una già portata a termine».

L’obiettivo non è solo l’Italia, ma il mercato europeo: Spagna, Germania, Svizzera ma anche i Paesi anglosassoni, in cui si concentrano i grandi di questo settore e dove il mercato dell’energia ha una componente finanziaria molto più forte rispetto all’Europa continentale. La situazione dell’Italia preoccupa? «Non si può ignorare, ma il settore dell’energia è anticiclico». Chi cerca Sinergetica? «Non per forza maghi della tecnologia - risponde Mazza -. Servono anche analisti, matematici, conoscitori del settore. Persone in grado di innovare e ottimizzare gli algoritmi della “suite” software». Anche attraverso la collaborazione con l’Università, «così che la città si rilanci come centro di eccellenza per l’energia» chiude Merchiori. A Genova nulla si fa, se non c’è passione.

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