Arabia Saudita, la Cina condanna gli attacchi delle raffinerie

Pechino - La Cina ha condannato gli attacchi a due impianti del gigante petrolifero saudita Aramco rivendicati dai ribelli Houthi dello Yemen.

Pechino - La Cina ha condannato gli attacchi a due impianti del gigante petrolifero saudita Aramco rivendicati dai ribelli Houthi dello Yemen, rafforzando il linguaggio prudente usato lunedì, con cui aveva chiesto «moderazione» a Stati Uniti e Iran, aggiungendo di ritenere «non molto responsabile» attribuire colpe rispetto agli attacchi in assenza di indagini conclusive sull’accaduto. «La Cina condanna questi attacchi agli impianti dell’Arabia Saudita e si oppone a qualsiasi attacco su civili o su strutture civili», ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Hua Chunying, ribadendo l’invito a tutte le parti coinvolte a non intraprendere azioni che possano favorire un’escalation delle tensioni in Medio Oriente. Le parole della portavoce giungono a poche ore dalle dichiarazioni del presidente Usa, Donald Trump, che aveva indicato che l’Iran potesse essere dietro gli attacchi, ma precisando di non volere una guerra nella regione.

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