Imo 2020, l'Aie: "Gli armatori stanno assorbendo la novità senza problemi"

"Non possiamo sapere come la situazione geopolitica si evolverà nel tempo, ma per il momento il rischio di una grave minaccia alla fornitura di petrolio sembra essere scomparso"

Una petroliera attraversa lo Stretto di Hormuz

Milano - Le minacce alla fornitura di petrolio sembrano attenuate nonostante le tensioni geopolitiche. Lo ha dichiarato oggi l'Agenzia internazionale dell'energia aggiungendo che la produzione in alcuni Paesi e le scorte garantiscono l'offerta al mercato. «Non possiamo sapere come la situazione geopolitica si evolverà nel tempo, ma per il momento il rischio di una grave minaccia alla fornitura di petrolio sembra essere scomparso», afferma l'agenzia nel suo rapporto mensile. Il mercato ha vissuto momenti di preoccupazione in seguito agli attacchi alle installazioni petrolifere saudite a settembre o più recentemente con l'acuirsi delle tensioni tra gli Stati Uniti e l'Iran. Dopo l'impennata effimera, tuttavia, i prezzi del greggio hanno rapidamente riacquistato i livelli precedenti. L'Aie sta inoltre esaminando i nuovi standard dell'Organizzazione marittima internazionale che si applicano al trasporto marittimo da inizio gennaio: mirano a limitare l'inquinamento riducendo il contenuto di zolfo dell'olio combustibile autorizzato.
«Anche se ci sono difficoltà locali e iniziali, come ci si aspetterebbe da un cambiamento così complesso e globale, gli operatori di navi, fornitori di prodotti (petroliferi) e porti hanno finora affrontato bene il cambiamento», stima l'agenzia. In conclusione il mercato petrolifero ha affrontato, all'inizio dell'anno, sia questi cambiamenti regolatorie sia significative tensioni geopolitiche. «Il mercato ben fornito e sempre più globalizzato ci aiuterà ad affrontare queste sfide», conclude l'Aie.

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