La Cina contro Trump: «Sulla Corea giudizi irresponsabili»

Pechino - La Cina definisce «irresponsabili» e «capricciosi» i giudizi del presidente Usa Donald Trump legati alla decisione di cancellare la visita del segretario di Stato Mike Pompeo a Pyongyang.

Pechino - La Cina definisce «irresponsabili» e «capricciosi» i giudizi del presidente Usa Donald Trump legati alla decisione di cancellare la visita del segretario di Stato Mike Pompeo a Pyongyang, a causa degli scarsi progressi sulla denuclearizzazione che scontano anche il disimpegno di Pechino per il contenzioso commerciale pendente con Washington. «La posizione Usa è contraria ai fatti ed è irresponsabile - ha commentato in una nota il portavoce del ministero degli Esteri Lu Kang - Siamo seriamente preoccupati per questo». Pechino ha «già protestato con la parte Usa» rivendicando una posizione «coerente e chiara», ha aggiunto Lu, nella nota postata sul sito del ministero. Inoltre, «perseguiamo la denuclearizzazione della penisola, la tutela della sua pace e stabilità, e insistiamo per la soluzione dei problemi con il dialogo e le consultazioni». Lu ha ricordato gli sforzi fatti per un’appropriata soluzione sul nucleare con un ruolo «importante e costruttivo» attuando in modo «stringente», ad esempio, le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

«Sosteniamo il dialogo tra Usa e Corea del Nord per la promozione di accordi politici sulle questioni della penisola in linea col consenso raggiunto dai leader nel summit di Singapore» del 12 giugno. «Tutte le parti preoccupate dovrebbero mostrare più sincerità e flessibilità, invece di essere capricciosi e di incolpare gli altri», ha concluso. Pompeo avrebbe dovuto recarsi in Corea del Nord la prossima settimana, nella sua quarta missione, per quello che sarebbe stato il prossimo passaggio per assicurare «una finale, piena e verificata denuclearizzazione della Corea del Nord». Trump, in scia anche ai report indipendenti sugli scarsi progressi fatti da Pyongyang sul punto, ha deciso venerdì di annullare il viaggio dato che «a causa della nostra posizione molto più dura sul commercio, io non credo che (la Cina, ndr) ci stia aiutando con il processo di denuclearizzazione come facevano prima». Il tycoon ha detto poi che Pompeo sarebbe andato a Pyongyang «in un futuro vicino», ragionevolmente quando la questione commerciale Usa-Cina «sarà risolta».

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