Usa, sparisce il Made in Hong Kong: sarà tutto Made in China

Roma - Le merci prodotte a Hong Kong per l’esportazione negli Stati Uniti dovranno essere etichettate come prodotte in Cina dopo il 25 settembre. Lo rivela un avviso del governo degli Stati Uniti pubblicato oggi. La mossa segue l’imposizione della Cina di una legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong e la decisione degli Stati Uniti di porre fine allo status speciale dell’ex colonia britannica ai sensi della legge statunitense

Roma - Le merci prodotte a Hong Kong per l’esportazione negli Stati Uniti dovranno essere etichettate come prodotte in Cina dopo il 25 settembre. Lo rivela, secondo Reuters, un avviso del governo degli Stati Uniti pubblicato oggi. La mossa segue l’imposizione della Cina di una legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong e la decisione degli Stati Uniti di porre fine allo status speciale dell’ex colonia britannica ai sensi della legge statunitense.

L’amministrazione Usa ha ora disposto che le società di Hong Kong dovranno essere soggette alle stesse tariffe degli esportatori della Cina continentale, secondo quanto prescrive un avviso della dogana Usa, la quale rende noto che a 45 giorni dalla sua pubblicazione, le merci di Hong Kong «dovranno indicare che la loro origine è la Cina». Questa mossa è arrivata dopo che gli Stati Uniti hanno stabilito che Hong Kong «non è più sufficientemente autonoma per giustificare un trattamento differenziato rispetto alla Cina».

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