Vago (Msc): “A Genova chiediamo al più presto i dragaggi e depositi per combustibile green”

L’intervento all’inaugurazione dei nuovi simulatori dell’Accademia della marina mercantile

Il rendering della nuova nave in costruzione di Msc, "World Europa"

Genova – L’Accademia della marina mercantile di Genova ha presentato i due nuovi simulatori per gli studenti, quello di macchina gnl realizzato da Wartsila e quello di coperta realizzato da Cetena. La spesa complessiva dell’investimento è stata di oltre mezzo milione di euro. La presentazione è stata anche l’occasione per ufficializzare l’accordo fra la stessa Accademia e la compagnia marittima Msc, con il coordinamento della Regione Liguria, per la formazione di personale che dovrà navigare sulle navi a gnl. “In sette anni - spiega il presidente dell’Accademia, Eugenio Massolo - saranno formati almeno 350 dipendenti di Msc, che potrebbero aumentare anche con altre compagnie”.

La formazione per navigare sulle navi a gnl ha giustificato proprio l’acquisto del simulatore di macchina. Pierfrancesco Vago, ad di Msc, ha ricordato lo sforzo che sta facendo la compagnia per essere ecologicamente sostenibile con le nuove navi a gnl, ma ha chiesto che anche i porti italiani si preparino: “Per mantenere il suo primato come hub Genova deve investire e innovare: la nuova diga, strutture ricettive moderne, banchine elettrificate, fondali adeguati, depositi per gnl e in futuro per l’idrogeno. L’Italia paga il costo di non essersi predisposta, come hanno fatto Spagna e Francia, con impianti a gnl. È un ritardo di immagine da colmare”.

Il sindaco di Genova, Marco Bucci, ha ricordato che nel Pnrr, che attende l’approvazione di Bruxelles, è inserito anche il progetto per rendere quello di Genova un porto completamente green entro il 2026: “Il primo porto ecosostenibile in Europa”, ha specificato. Obiettivo che si potrà raggiungere grazie all'uso di pannelli fotovoltaici che, oltre che alle riparazioni navali, potrebbero essere collocati anche sulla nuova diga. E il presidente della Regione, Giovanni Toti, ha sottolineato l’importanza della formazione per non farsi trovare senza personale preparato all’appuntamento con l’innovazione. 

Riguardo a dove localizzare i nuovi depositi di gnl che dovrebbero immagazzinare il combustibile per le navi, Bucci ha detto che ci sono sul tavolo ancora diverse opzioni e non è stata presa una decisione, anche se è certo che si faranno: “Un’ipotesi - ha detto - potrebbe essere ancorare una nave deposito di gnl alla diga, o un deposito a terra. Oppure alla Spezia o a Vado”. Vago non ha indicato una preferenza in questo senso, pur confermando che Genova deve dotarsi di depositi e bettoline, ma ha detto di non aver ancora ricevuto indicazioni concrete in questo senso dalle istituzioni.

Inoltre, dopo aver espresso stupore per l’assenza all’incontro del presidente dell’Autorità di sistema portuale, Paolo Emilio Signorini, ha sottolineato ancora l’importanza dei dragaggi, che sono l’urgenza primaria per i programmi di Msc. “L’anno prossimo Genova sarà home port di “Msc World Europa”, la nave da crociera che sarà quella tecnologicamente più avanzata esistente nel suo campo, ma bisogna avere i fondali adeguati”, ha detto con un appello proprio all’Authority.

L’investimento sulla formazione è considerato importante da Msc, che ha scelto l’Accademia di Genova dopo aver preso in considerazione anche altre realtà a livello internazionale. Le lezioni si svolgeranno presso la sede genovese dell’Accademia, a partire da ottobre 2021, e comprendono diversi moduli di formazione (Base, Advance, Antincendio, Refresh, In Service e Train de Trainer). I corsi sono in fase di approvazione da parte del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili.

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