Scenic sfida la crisi dei cantieri croati e ordina la seconda nave da crociera

Genova - E' l’unità gemella della Scenic Eclipse, consegnata in grave ritardo lo scorso anno dallo stabilimento Scoglio Ulivi di Pola.

di Matteo Martinuzzi

Genova - Il cantiere Tre Maggio di Fiume ha ottenuto l’ordine di una nave da crociera expeditions dal gruppo australiano Scenic Luxury Cruises & Tours. Si tratta di un’unità gemella della Scenic Eclipse, consegnata in grave ritardo lo scorso anno dallo stabilimento Scoglio Ulivi di Pola. Ricordiamo che entrambi i cantieri facevano parte del gruppo Uljanik. Però quest’ultimo ha subito una grave crisi finanziaria che ha portato i due storici stabilimenti croati allo stop della produzione con gravi ripercussioni sull’occupazione.

Se per il sito fiumano si intravede la ripresa con questo nuovo ordine, quello polesano invece è finito in bancarotta ed ora il suo futuro è incerto. Infatti Scenic inizialmente aveva commissionato anche la seconda nave a Pola con consegna nel corso dell’anno, poi però si era visto costretto a non confermare l’ordine viste le grosse difficoltà patite nel completamento del prototipo. Si è riusciti a finire la “Eclipse” grazie alla volontà dell’armatore australiano Glen Moroney che ha pagato di tasca propria le maestranze necessarie al completamento.

Nonostante gli scioperi e l’avvio della procedura fallimentare sono stati una sessantina gli operai, tra diretti ed esterni, ad essere impegnati in questo tour de force per permettere alla nave di lasciare finalmente il cantiere. Nonostante questa negativa esperienza il magnate australiano ha dimostrato di avere ancora fiducia nell’industria cantieristica croata ed ha deciso di far realizzare la seconda nave a Fiume: a darne la notizia è stato lo stesso cantiere che ha segnalato la nuova commessa alla Borsa di Zagabria comunicando ufficialmente solo il committente, la società maltese Pec Limited, e la data di consegna, il primo trimestre del 2021.

Successivamente la stampa croata ha svelato che si trattava della seconda nave Scenic e che i lavori sarebbero iniziati già nel primo trimestre di quest’anno con l’impostazione della chiglia. Inoltre secondo quanto riferito dal Novi List, Edi Kučan, direttore del Tre Maggio, avrebbe riferito che Moroney vorrebbe in seguito far realizzare altre quattro navi della serie sempre nel sito fiumano. Questo eventuale nuovo ordine permetterebbe di vedere con maggior ottimismo il futuro dello stabilimento quarnerino. Intanto il nuovo contratto prevede la realizzazione dello scafo e l'allestimento parziale, quindi probabilmente la nave verrà poi ultimata altrove. Parliamo di costruzioni ad alto valore aggiunto dove è fondamentale il know how del costruttore. 

“Eclipse” è stato un progetto molto complesso per Pola. La prima nave Scenic ha una stazza lorda di 22.498 tonnellate ed è lunga 165,70 metri e larga 21,5 metri; può ospitare un massimo di 228 passeggeri (200 in occasione di rotte verso l’Artico e in Antartide) in 114 appartamenti da 32 a 247 metri quadri, oltre a 172 membri di equipaggio. A bordo troviamo 9 punti ristoro, quattro saloni con bar, un teatro da 240 posti, tre piscine (di cui una coperta ed una riscaldata), un centro benessere superaccessoriato da 550 metri quadri ed una palestra. Inoltre a disposizione degli ospiti per le escursioni ci sono due elicotteri e un mini sommergibile da 6 posti.

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