Le autorità thailandesi negano lo sbarco alla nave da crociera Westerdam

La compagnia in una dichiarazione ha preso atto della decisione della autorità thailandesi, sottolineando che «la nave non è in quarantena e non abbiamo comunicato ragione di ritenere che vi siano casi di coronavirus a bordo, nonostante le notizie dei media»

La nave da crociera Westerdam

Hong Kong - Le autorità thailandesi hanno negato lo sbarco nel porto di Laem Chabang (Bangkok) alla nave da crociera Westerdam, della compagnia Holland America Line, per i timori legati al contagio da coronavirus. Annunciando il divieto, il premier Prayut Chan-o-cha ha però assicurato che la Thailandia fornirà alla nave e ai suoi occupanti aiuti umanitari, carburante e cibo se richiesti.

La compagnia in una dichiarazione diffusa via Twitter ha preso atto della decisione della autorità thailandesi, sottolineando che «la nave non è in quarantena e non abbiamo comunicato ragione di ritenere che vi siano casi di coronavirus a bordo, nonostante le notizie dei media». La nave aveva in programma di sbarcare i suoi passeggeri giovedì nel porto di Laem Chabang, a circa 120 chilometri a sud est di Bangkok.
La Westerdam era partita il 1 febbraio da Hong Kong, dove al momento sono stati registrati 49 casi di infezione. La nave si è già vista rifiutare il diritto di sbarco da Taiwan e dal Giappone. A bordo si trovano 1.455 passeggeri e 802 persone di equipaggio. Tra i passeggeri, 687 si trovavano già a bordo quando la nave è partita a Hong Kong, perché stavano proseguendo una precedente crociera.

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