Manfredonia studia i fondali e sogna le crociere

Bari - L’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Meridionale ha firmato - come prima concreta azione della intesa quadro stipulata nel novembre dello scorso anno - una convenzione attuativa con la Sogesid, società dei ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, per le attività di caratterizzazione ambientale nel porto commerciale di Manfredonia

Bari - L’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Meridionale ha firmato - come prima concreta azione della intesa quadro stipulata nel novembre dello scorso anno - una convenzione attuativa con la Sogesid, società dei ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, per le attività di caratterizzazione ambientale nel porto commerciale di Manfredonia.

Si tratta di un'azione prodromica per conoscere le caratteristiche chimico-fisiche del materiale stratificato sul fondale del porto, prima di procedere alle successive attività di dragaggio che garantiranno allo scalo sipontino il massimo grado di sicurezza alla navigazione e nuove possibili opportunità di sviluppo.

L’accordo tra le parti - firmato dal presidente dell’Adsp, Ugo Patroni Griffi, e dal presidente e amministratore delegato di Sogesid, Enrico Biscaglia - prevede per la durata di un anno il supporto della società in una serie di attività tecniche: la progettazione del programma di caratterizzazione, la bonifica degli ordigni bellici e tutti gli adempimenti necessari alla realizzazione della gara d’appalto che dovrà assegnare i lavori di caratterizzazione, ma anche per il corretto svolgimento delle attività. I risultati saranno poi esaminati e interpretati, anche per individuare la migliore soluzione tecnica alla gestione dei sedimenti da dragare: "Manfredonia può e deve diventare destinazione croceristica per le piccole crociere lusso - spiega Patroni Griffi. Proprio in ragione di questo obiettivo con Sogesid, società che ci fornisce supporto tecnico agli interventi ambientali e infrastrutturali previsti dal nostro piano di investimenti, vogliamo avviare la caratterizzazione del porto commerciale, uno step indispensabile per poter procedere successivamente con l'attività di dragaggio. L'obiettivo principale è quello di disporre di fondali adeguati per consentirci di proporre con maggiore vigore il porto commerciale di Manfredonia anche quale destinazione crocieristica. Forti dell'attrattività del suo circondario, della sicurezza e dei servizi offerti dallo scalo potremo ospitare piccole crociere e grandi yacht, della categoria lusso; un settore che vanta una crescita inarrestabile e rilevante, in grado di riverberare impatti economici diretti e significativi su tutto il territorio". "A Manfredonia - spiega Biscaglia - prende forma l'intesa raggiunta con l'Autorità portuale nel novembre scorso. Sogesid potrà dare il proprio contributo, con competenze tecnico-ingegneristiche, ma anche attraverso la gestione efficace e trasparente delle procedure di gara, al percorso ambizioso dell’Autorità che va nella direzione di valorizzare, con una nuova infrastrutturazione attenta all’ambiente, gli scali adriatici meridionali".

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