Costa Crociere, due giorni a settimana di cassa integrazione per 838 lavoratori

Per il personale amministrativo di Costa Crociere scattano gli ammortizzatori sociali e saranno integrati anche grazie alla solidarietà dei dirigenti

Genova - Per il personale amministrativo di Costa Crociere scattano gli ammortizzatori sociali e saranno integrati anche grazie alla solidarietà dei dirigenti. L'accordo siglato ieri da Filt-Cgil, Fit- Cisl, Uiltrasporti e la compagnia riguarda gli 838 dipendenti della compagnia crocieristica e prevede due giorni di cassa integrazione alla settimana per ciascuno lavoratore, per un periodo totale di nove settimane a partire dal 4 maggio, con l'utilizzo dell'assegno di solidarietà tramite il fondo Solimare, il fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo. L' azienda si impegna ad anticipare il trattamento ed è prevista per i dipendenti anche un'integrazione salariale fino al 50% per le giornate di cassa finanziata anche grazie «all'autoriduzione volontaria della propria retribuzione da parte dei dirigenti e dell'intero management di Costa crociere che pur continuando a lavorare rinunceranno nella stessa proporzione di tutti i dipendenti ad una parte del proprio stipendio» spiega una nota della compagnia. Soddisfatti i sindacati che domani riuniranno l'assemblea dei dipendenti Costa.

«L'accordo prevede che tutti, dirigenti compresi, concorrano ai sacrifici e non abbiano un'eccessiva decurtazione dello stipendio - commentano segretari generali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e UilTrasporti, Enrico Poggi, Mauro Scognamillo e Giuseppe Nocerino -. Faremo incontri periodici con l'azienda per monitorare la situazione». Costa garantirà inoltre la maturazione dei ratei di tredicesima e quattordicesima. «Le persone sono la risorsa principale dell'azienda anche in questo momento di difficoltà e per il futuro» sottolinea Michael Thamm ceo di Costa group e Carnival Asia.

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