Navi da crociera, nuovo prototipo Pastrovich-Wärtsila

Monaco - Dall’architetto Stefano Pastrovich un progetto che coniuga il lusso dei superyacht con le tecniche di costruzione modulari del settore crociere: una “barca protetta”, dotata della propulsione ibrida Wärtsila, per una nuova concezione di viaggio esperienziale all’insegna del rispetto ambientale

Monaco - Dall’architetto Stefano Pastrovich un progetto che coniuga il lusso dei superyacht con le tecniche di costruzione modulari del settore crociere: una “barca protetta”, dotata della propulsione ibrida Wärtsila, per una nuova concezione di viaggio esperienziale all’insegna del rispetto ambientale. Pastrovich, che fa base nel Principato di Monaco, presenta la sua idea progettuale di nave da crociera X-Expedition, frutto di oltre 20 anni di esperienza nella progettazione di superyacht disegnati su misura e navi da esplorazione: “Abbiamo progettato una nuova generazione di piccole navi da crociera per una nuova generazione di viaggiatori del segmento luxury. La nave X-Expedition è la 'barca protetta' per eccellenza. Da qui gli ospiti possono godere degli scenari più affascinanti del mondo, e allo stesso tempo essere parte integrante dell’ambiente. Come un elemento del paesaggio”. Le X-Expedition sono progettate su una piattaforma di base per navi da crociera, secondo il principio della modularità. Cabine, vetrate, finestre, accessi verticali, spazi comuni, si adattano alla ship-platform come in un puzzle. L'obiettivo è evitare sprechi di spazio e materiali, ridurre i tempi e i costi di costruzione.

Il progetto X-Expedition fa riferimento a un’imbarcazione di 101 metri di lunghezza e di 19 metri di larghezza. Grazie al principio della modularità possono essere configurate tre tipologie di navi per altrettante tipologie di mercato: ottimale per 108 passeggeri, Deluxe per 84 passeggeri, Owner per 64 passeggeri. Le dimensioni delle cabine vanno dai 29 metri quadrati della suite standard, agli 87 della owner. In tutti e tre i casi il rapporto ospiti-personale è di uno a uno, mentre a variare è lo spazio personale a disposizione dei passeggeri.

Sempre dal punto di vista tecnico, uno dei punti caldi del progetto è la propulsione ibrida che garantisce un ridotto impatto sull’ambiente e costituisce al tempo stesso un valore aggiunto per il tipo di esperienza che l’ospite andrà a vivere a bordo. Il progetto X-Expedition è concepito per integrare il primo modulo di alimentazione hybrid di nuova generazione, Wärtsila Hy, progettato e sviluppato per l'industria navale da Wärtsila ed integrato nella X-Expedition in collaborazione con lo stesso architetto italiano: “La collaborazione con Wärtsila – spiega Pastrovich - è rivolta all’integrazione del sistema Wärtsila Hybrid nel sistema operativo della nave. L’obiettivo va oltre il risparmio energetico. Le navi X-Expedition hanno l’ambizione di raggiungere con rispetto gli ambienti più affascinanti e delicati del mondo”. La propulsione garantisce zero fumo in qualsiasi condizione; singolo fornitore; modalità verde per zero rumore, zero vibrazioni, zero emissioni; consumi ridotti grazie al motore utilizzato nei punti di carico più efficienti; riduzione dei costi di manutenzione a causa delle minori ore di funzionamento del motore e dei Tbo più lunghi a causa della minore sollecitazione dei componenti; emissioni ridotte; potenza extra immediatamente disponibile. 

Il progetto X-Expedition si rivolge a nuova categoria di viaggiatori "che trovano riferimenti nei boutique hotel e nei concierge del luxury, fino alle compagnie di jet privati, ma non esiste ancora nulla di simile nel mondo del cruise. Questo progetto - conclude Pastrovich - intende colmare questa lacuna ed è anche rappresentazione della mia idea di viaggio come esperienza: il punto di arrivo di un lungo cammino progettuale ed intellettuale.”

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