"Decreto Sardegna, molti passeggeri rischiano di non partire"

Roma - Riapertura totale: “Da stamani si rischia il caos nei porti con gravissimi danni a carico di moltissimi cittadini, delle compagnie di navigazione, di tutto il settore marittimo" .A denunciarlo è Luigi Merlo, presidente di Federlogistica Conftrasporto, la Federazione delle imprese della logistica aderente a Confcommercio.

Roma - Riapertura totale: “Da stamani si rischia il caos nei porti con gravissimi danni a carico di moltissimi cittadini, delle compagnie di navigazione, di tutto il settore marittimo -.A denunciarlo è Luigi Merlo, presidente di Federlogistica Conftrasporto, la Federazione delle imprese della logistica aderente a Confcommercio -. Questo è il risultato del decreto firmato a sorpresa ieri in extremis dai ministri della Salute, Roberto Speranza, e dei Trasporti, Paola De Micheli. Com’è possibile che dopo gironi e giorni di comunicazioni che annunciavano la libera circolazione tra le regioni a partire da oggi, solo ieri sera sia stato reso noto un decreto che impedirebbe il trasporto marittimo da e verso la Sardegna ad esclusione dei servizi di continuità territoriale? Si possono considerare servizi di continuità tutti oppure solo quelli convenzionati?”, chiede Merlo.

“Oggi ad esempio sono previste a Genova e Livorno migliaia di persone, provenienti da diverse regioni, che si dovrebbero imbarcare. Le compagnie di navigazione hanno predisposto tutto secondo i protocolli sanitari definiti, come anche le strutture portuali - spiega Merlo -. Sono diverse migliaia le persone che, sicure della riapertura, hanno prenotato viaggi da qui al 12 giugno. Perché si è aspettato l’ultimo momento per emanare il decreto? Per quale ragione le navi che svolgono il servizio di continuità territoriale possono viaggiare e le altre no pur adottando i medesimi protocolli di sicurezza?. In questo modo si rischia di generare una grave distorsione del mercato - avverte Merlo -. Chi rimborserà i passeggeri , considerato che le compagnie non hanno alcuna responsabilità? Ci si rende conto che provvedimenti improvvisati e immotivati come questo possono provocare nei porti seri problemi di ordine pubblico? Come si devono comportare le autorità di sistema portuale e in terminal traghetti?. Mi auguro che si ponga immediato rimediato a questo pasticcio, che rischia di assestare al trasporto marittimo e ai porti l’ennesimo durissimo colpo, dato che ha già subito pesantissimi danni a causa del coronavirus ed è decisamente l’unico settore totalmente ignorato nel dl Rilancio”.

“Vi era tutto il tempo per assumere la decisone con largo anticipo, comunicarla e magari condividerla con gli operatori, eppure questo non è accaduto - segnala Merlo -. Sarebbe opportuno individuare i responsabili di questa grave situazione. L’unica soluzione possibile ora è consentire a tutte le compagnie di svolgere il servizio”, conclude il presidente di Federlogistica-Conftrasporto.

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