Crociere, Norwegian Cruise Line toglie la mascherina ai passeggeri e mantiene il buffet

“Sail Safe” (naviga in sicurezza) è la campagna che NCL sta lanciando per riportare a bordo i propri ospiti con la massima sicurezza e fiducia possibili, ma quando? Al momento non si può ancora sapere

di Matteo Martinuzzi

Trieste - Niente mascherine, sì al buffet (rivisto) e continui controlli sanitari sia a terra che a bordo: questi in sintesi i principi cardine del nuovo protocollo sanitario che Norwegian Cruise Line sta elaborando con il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) americano. “Sail Safe” (naviga in sicurezza) è la campagna che NCL sta lanciando per riportare a bordo i propri ospiti con la massima sicurezza e fiducia possibili, ma quando? Al momento non si può ancora sapere, certo è che NCLH ha sospeso tutte le operazioni fino al 31 luglio, mentre il “no sail order” del CDC scadrà il 24 luglio. Quindi molto importante è che questa serie di norme siano state concordate con l’ente americano che avrà l’ultima parola sulla ripresa dell’attività crocieristica negli States.

NCL è la prima dei tre grandi marchi mass market americani che ha comunicato i suoi nuovi protocolli che possiamo sintetizzare in sei voci principali.
1) Per poter accedere alla nave ospiti ed equipaggio saranno sottoposti a meticolosi controlli sanitari che prevedono, oltre alla compilazione di un’autocertificazione medica, anche il controllo della temperatura corporea. Quest’ultimo verrà ripetuto per tutta la durata della crociera con scansioni programmate prima di ogni sbarco e imbarco dal porto di scalo e prima di qualsiasi attività nelle aree comuni e all’entrata dei ristoranti principali. Questa sarà la spada di Damocle che peserà più di tutto sui passeggeri, visto che è evidente che se all’imbarco un’eccessiva temperatura corporea potrebbe comportare il diniego dell’accesso a bordo, c’è da chiedersi cosa succederà se questa evenienza capiterà durante la crociera. Al momento questo non è stato specificato, certo che l’ipotesi di essere sbarcati o finiti confinati in quarantena in cabina non dovrebbe essere una delle più allettanti ipotesi per un potenziale crocierista.

2) Per prevenire il contagio da Covid-19 la compagnia ha annunciato che l’imbarco avverrà unicamente su appuntamento per evitare il sovraffollamento all’interno del terminal. A bordo invece la capacità delle aree pubbliche sarà ridotta così come quella della nave stessa. Comunque il numero uno di NCLH Frank Del Rio ha dichiarato che questa misura non potrà che essere transitoria perché con le navi a capienza ridotta il business non sarebbe sostenibile a lungo.
3) Tutte le navi saranno sottoposte a una profonda pulizia e disinfezione quotidiana in linea con i protocolli sviluppati con il programma igiene del CDC. Tutte le cabine e le aree pubbliche saranno invece pulite e disinfettate più volte al giorno anche con l’ausilio di tecnologia a spray elettrostatico. Nel dettaglio verranno pulite frequentemente le superfici di contatto sensibili come ascensori e corrimano, mentre il buffet e i distributori di bevande resteranno attivi anche se sarà sempre il personale a servire l’ospite.
4) Si procederà all’installazione all’interno dei sistemi di areazione delle navi di nuovi filtri H13 HEPA, capaci di rimuovere fino al 99.95% dei patogeni garantendo così aria sempre pulita in tutti gli ambienti.
5) Per quanto riguarda le escursioni a terra NCL si impegnerà a collaborare con le realtà locali al fine di garantire il rispetto delle politiche in materia di salute e sicurezza in ciascuno dei porti di scalo.
6) Prima della ripartenza tutti i centri medici di bordo verranno aggiornati con nuove attrezzature, kit per test rapidi e una squadra medica potenziata. A bordo approderà inoltre una nuova figura (public health officer – ufficiale di sanità pubblica) che avrà il compito di supervisionare e monitorare la pulizia quotidiana di tutte le aree pubbliche in conformità con il programma di igiene delle navi messo a punto dal CDC.

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