Il gruppo Norwegian Cruise Line cancella (quasi) tutte le crociere fino al 30 settembre

Sono escluse dalla lista dei viaggi cancellati le crociere in Alaska in partenza da Seattle a settembre che riguardano le navi Norwegian Bliss e Norwegian Joy. Quindi NCL mantiene accesa la fiammella della speranza di poter effettuare almeno queste crociere

di Matteo Martinuzzi

Trieste - Mentre Costa Crociere e MSC Crociere stanno facendo di tutto per poter ripartire ad agosto con le crociere di prossimità, Norwegian Cruise Line Holdings si vede costretta ad alzare di nuovo bandiera bianca. Infatti il gruppo guidato da Frank Del Rio ha annunciato la sospensione di tutte le crociere di Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises con data d’imbarco dal primo agosto al 30 settembre 2020, con alcune eccezioni. Sono escluse dalla lista dei viaggi cancellati le crociere in Alaska in partenza da Seattle a settembre che riguardano le navi Norwegian Bliss e Norwegian Joy. Quindi NCL mantiene accesa la fiammella della speranza di poter effettuare almeno queste crociere (su un itinerario ad alto rendimento economico), ma i dubbi sono tanti. Bisogna ricordare che i viaggi in Alaska di navi battenti bandiera non americana (come le due navi sopracitate immatricolate alle Bahamas), richiederebbero uno scalo in un porto non statunitense per conformarsi alle disposizioni del Jones Act. Quindi una toccata in un porto canadese sarebbe obbligata, ma quest’ultimo paese ha vietato l’attività crocieristica nei suoi scali fino al 31 ottobre. Come aggirare l’ostacolo? Un modo ci sarebbe, cioè quello di riposizionare la Pride of America, unica nave da crociera battente bandiera statunitense, a Seattle (finora è sempre stata utilizzata alle Hawaii). Però la sua capacità è decisamente inferiore a quella delle altre due navi di NCL che dovrebbero viaggiare nei mari dell’Alaska, quindi l’operazione sembra alquanto improbabile.

Nel frattempo il terzo gruppo crocieristico al mondo continuerà a lavorare collaborando con gli U.S. Centers for Disease Control and Prevention (CDC), il governo federale e le autorità globali di sanità pubblica per prendere tutte le precauzioni necessarie a garantire la salute, la sicurezza e il benessere degli ospiti, dell’equipaggio e delle comunità toccate dagli itinerari. In aggiunta, NCLH ha deciso di cancellare alcuni viaggi nel mese di ottobre 2020 a causa delle restrizioni di viaggio (per il già citato divieto di operare sui porti canadesi), tra cui le crociere per Canada e New England. Le crociere annullate nel mese di ottobre riguardano le seguenti navi: Norwegian Joy (partenza del 4/10), Norwegian Bliss (12/10), Norwegian Gem (2/10 e 9/10), Norwegian Breakaway (4/10 e 11/10), Insigna (6/10 e 26/10) e Seven Seas Navigator (8/10 e 18/10). Ricordiamo che le ultime due navi fanno parte rispettivamente delle flotte di Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises. In attesa di capire come e quando ripartire anche NCL ha impegnato alcune navi per il rimpatrio dei propri membri dell’equipaggio, una di queste, la Norwegian Escape, ha fatto scalo a Civitavecchia la scorsa settimana per far sbarcare oltre 2.000 persone che poi hanno raggiunto lo scalo di Fiumicino per volare verso i rispettivi paesi. Inoltre un’altra nave di NCL si trova in Italia, parliamo della Norwegian Jade che è in disarmo alla Stazione Marittima del Molo Angioino. Inoltre la corporation americana ha mandato di recente altre due navi nel nostro Paese per effettuare ordinari lavori di manutenzione approfittando di questo periodo di fermo forzato delle flotte. Parliamo di Nautica (Oceania Cruises) e Seven Seas Navigator (Regent Seven Seas Cruises) che hanno raggiunto l’area delle riparazioni navali di Genova e qui resteranno per un po’ di tempo. Per concludere ricordiamo che Norwegian Cruise Line ha già pubblicato il nuovo protocollo sanitario. Niente mascherine, si al buffet (ma servito dal personale) e continui controlli sanitari sia a terra che a bordo: questi in sintesi i principi cardine delle nuove norme che NCL sta elaborando con il CDC. “Sail Safe” (naviga in sicurezza) è il nome di questa campagna lanciata per riportare a bordo gli ospiti con la massima sicurezza e fiducia possibili.

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