Crociere, i piani di Costa e Aida per ripartire in estate / FOCUS

Quello che interessa di più il mercato italiano è la probabile ripartenza di Costa Deliziosa e Costa Diadema

di Matteo Martinuzzi

Trieste - Il mese di agosto, salvo imprevisti dell’ultima ora, sarà quello decisivo per la ripartenza delle navi del gruppo Costa. Tra conferme ufficiali ed indiscrezioni ben 5 navi divise tra i marchi Costa Crociere e AIDA Kreuzfahrten dovrebbero mollare gli ormeggi per una lenta ripartenza, ma che è un segnale forte e di speranza per tutto il settore. Quello che interessa di più il mercato italiano è la probabile ripartenza di Costa Deliziosa e Costa Diadema anticipata da ShipMag. In una nota inviata dalla compagnia alla redazione della testata Costa non si è sbilanciata: «l’azienda sta continuando a lavorare per prepararsi alla ripresa delle attività. Non appena le autorità avranno definito i protocolli sanitari, Costa Crociere comunicherà ufficialmente le modalità e le tempistiche della ripartenza». Ma vediamo nel dettaglio i programmi di queste due navi che dovrebbero fare da apripista alla ripartenza di Costa. “Deliziosa” dovrebbe partire da Venezia il 15 agosto per un itinerario settimanale con scali a Bari, Catania, Siracusa e La Valletta. “Diadema” invece dovrebbe salpare il 29 agosto da Genova per 7 giorni nel Mediterraneo Occidentale con soste a Palermo, La Valletta, Catania, Napoli e Civitavecchia. Spicca in entrambi gli itinerari lo scalo estero a Malta che permetterebbe di aggirare il divieto di effettuare crociere di cabotaggio solo tra porti italiani. Anche se sta proseguendo l’iter per sospendere temporaneamente questa norma che alla fine potrebbe rimescolare le carte in tavola. Questi viaggi dovrebbero essere dedicati esclusivamente a turisti italiani e l’occupazione delle navi dovrebbe essere del 50%.

Per quel che riguarda AIDA Kreuzfahrten parliamo già di notizie ufficiali: AIDAperla sarà la prima a salpare il 5 agosto da Amburgo, seguita da AIDAmar da Warnemünde il 12 agosto e da AIDAblu da Kiel il 16 agosto. Anche queste navi viaggeranno a capienza ridotta (per un pubblico solo di nazionalità tedesca, austriaca e svizzera) e a differenza di Costa non effettueranno scali, ma solo navigazione. I passeggeri tedeschi scopriranno un prodotto AIDA molto diverso da quello che ricordavano. Infatti la caratteristica principale del marchio era che a bordo si pranzava e cenava sempre a buffet nei vari ristoranti di bordo (esclusi quelli di specialità). Nei nuovi viaggi invece i ristoranti a buffet proporranno colazione e pranzo a la carte e un menu per la cena di tre portate. Inoltre i posti per tutti i pasti dovranno essere prenotati entro e non oltre tre giorni prima dell'inizio della crociera. Severi saranno i controlli pre-imbarco, con questionario medico e controllo della temperatura. Se un passeggero proviene da una zona della Germania con 50 nuove positività al coronavirus ogni 100.000 residenti negli ultimi 14 giorni, dovrà presentare un test Covid-19 negativo non più vecchio di 48 ore prima di salire a bordo. Infine il check-in sarà scaglionato a fasce orarie. A bordo gli ospiti e l'equipaggio dovranno tenersi ad almeno 1,5 metri di distanza da altre persone, in caso di impossibilità bisognerà indossare la mascherina. Questo ad esempio sarà il caso durante gli spettacoli al Thatrium (ricordiamo che le navi AIDA hanno un atrio che fa anche da sala spettacoli). La discoteca invece rimarrà chiusa e non ci saranno feste a bordo piscina. La spa invece sarà aperta con una ridotta capienza e le saune resteranno chiuse, la palestra sarà funzionante ma con meno attrezzi in modo da mantenere una distanza minima di 2,5 metri tra utenti. Questi i punti salienti del nuovo protocollo sanitario di AIDA, esperienza che sarà mutabile in certi aspetti anche per Costa, resta solo attendere.

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