TUI Cruises tornerà a navigare nel Mar Mediterraneo

Nel frattempo sono confermatissime anche le crociere di Mein Schiff 1 e Mein Schiff 2 (entrambe 111.514 t.s.l.) che continueranno con i loro "Blue Voyages" (senza scali in porto) nel Mar Baltico e nel Mare del Nord, offrendo crociere di cinque e sette giorni a settembre

di Matteo Martinuzzi

Trieste - TUI Cruises tornerà a navigare il mese prossimo anche nel Mar Mediterraneo; infatti, visto il successo delle crociere “blu” e la contemporanea apertura al traffico crocieristico di 6 porti greci, la compagnia premium dedicata al mercato tedesco ha deciso di aggiungere una terza nave, Mein Schiff 6 (98.811 t.s.l.), alle due ammiraglie già operative dai porti germanici. La nave prescelta salperà il prossimo 13 settembre dal porto di Heraklion (Creta) per viaggi settimanali che prevedono soste nei porti del Pireo (Atene) e Kerkyra (Corfù). Anche in questo caso gli ospiti non saranno autorizzati alla discesa in solitaria, ma unicamente tramite escursioni organizzate dalla compagnia. Inoltre prima della partenza tutti i passeggeri dovranno necessariamente essere sottoposti al tampone per il Covid-19 i cui costi saranno totalmente a carico della compagnia. L’esempio di MSC crociere sta quindi facendo da apripista nel settore crocieristico. Le norme più severe introdotte dalla compagnia di Aponte, cioè tampone pre-imbarco ed escursioni protette, stanno facendo scuola. Infatti prima di TUI Cruises, anche l’indiana Jalesh Cruises aveva annunciato per la sua ripartenza il 6 novembre le stesse procedure per accedere alla nave.

Tornando ai nuovi viaggi di TUI, la compagnia ha affermato che amplierà notevolmente la capacità di escursioni a terra in modo che tutti gli ospiti possano partecipare. Inoltre per garantire il distanziamento sociale, la nave dovrebbe operare al 60% di occupazione. Nel frattempo sono confermatissime anche le crociere di Mein Schiff 1 e Mein Schiff 2 (entrambe 111.514 t.s.l.) che continueranno con i loro "Blue Voyages" (senza scali in porto) nel Mar Baltico e nel Mare del Nord, offrendo crociere di cinque e sette giorni a settembre. La navigazione turistica tra i pittoreschi fiordi norvegesi pare che abbia fatto breccia tra i vacanzieri teutonici, anche se non c’è la possibilità di scendere dalla nave. A partire da settembre, tutte le partenze della flotta “Mein Schiff” richiederanno un risultato negativo del test del Covid-19: i costi per quest’ultimo sono già inclusi nel prezzo del viaggio e quindi non toccherà ai passeggeri preoccuparsene. Inoltre prima che i nuovi membri dell’equipaggio salgano a bordo, dovranno fare il test per il coronavirus a terra; solo quelli che risulteranno negativi al test potranno imbarcarsi. Infine una volta sulla nave saranno costretti ad un isolamento individuale di 14 giorni in una cabina con balcone prima di iniziare a lavorare.
Ricordiamo che TUI Cruises ha inaugurato la ripresa del turismo crocieristico lo scorso 24 luglio con la partenza della prima nave da crociera di grosse dimensioni dopo la sospensione globale dei viaggi dovuta alla pandemia, con MS2 che è salpata da Amburgo con 1.200 passeggeri per la prima “blue cruise” di tre giorni. La voglia di crociere in Germania è quindi ancora tanta e nei giorni scorsi era circolata la voce che la compagnia stesse valutando la ripresa dei viaggi da Trieste con la Mein Schiff 5 (98.785 t.s.l.). A tal proposito però, abbiamo interpellato Trieste Terminal Passeggeri che ha confermato la cancellazione di tutte le toccate prenotate dalla joint-venture paritaria Royal Caribbean Group-TUI per settembre. Per ottobre invece nulla è stato comunicato a Trieste, quindi potrebbe ancora esserci un’ulteriore bella sorpresa per il terminal triestino che è già stato scelto da MSC e Costa per la ripartenza in Adriatico nel mese prossimo.

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