Msc Grandiosa è partita. Finito il lockdown delle crociere

A permettere alle grandi navi passeggeri il ritorno in attività è stato il "decreto Agosto" del presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Genova - È salpata come previsto intorno alle 19 da Genova la prima crociera dopo la pandemia. La nave Msc Grandiosa ha preso il largo con circa mille ospiti, l'80% italiani, poi ci saranno imbarchi anche negli altri porti per un totale di circa 2500 passeggeri. La crociera di 7 notti nel Mediterraneo occidentale fa scali a Civitavecchia, Napoli, Palermo e La Valletta. La compagnia tiene vuote 250 cabine, un decimo del totale, per qualsiasi necessità.

A permettere alle grandi navi passeggeri il ritorno in attività è stato il "decreto Agosto" del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il primo armatore a ripartire è stato appunto Msc, con il viaggio che inizia oggi, e con quello del 29 agosto della "Magnifica" che farà tappa anche in Grecia. "Quella di oggi è una giornata memorabile per Genova, per l'Italia e per l'industria crocieristica" ha affermato presentando il viaggio l'executive chairman di Msc Pierfrancesco Vago, mentre per il sindaco Marco Bucci il viaggio della Msc Grandiosa "rappresenta un segno tangibile di ripresa di una delle filiere fondamentali per l'economia della nostra città". "Le crociere sono strategiche per la Liguria - ha aggiunto il governatore Giovanni Toti - Ringrazio la Msc anche per il tempestivo lavoro fatto per adeguare le navi e i programmi all'attuale emergenza sanitaria".

I primi passeggeri della Grandiosa hanno trovato infatti, innanzitutto, una nave meno piena dell'ordinario, con una capienza ridotta del 30%, l'accesso a buffet e ristoranti ridisegnato, un servizio sanitario potenziato. Ma soprattutto sono stati disposti test per tutti, ospiti ed equipaggio, in partenza e quotidianamente nel corso della crociera. Msc ha inoltre previsto che gli ospiti che scenderanno in terra straniera, dunque per le prime due crociere Malta e Grecia, potranno essere sottoposti al tampone prima del rientro in Italia, senza costi aggiuntivi. Uno dei nodi che sono stati affrontati per la ripresa del crocierismo, infatti, è quello delle escursioni a terra. La nave partita oggi, per esempio, toccherà i porti di Civitavecchia, Napoli, Palermo e La Valletta, a Malta: sono permesse solo escursioni "protette" e controllate, organizzate dalla compagnia.

"Nel nostro caso i passeggeri vengono presi sottobordo ma non potranno girare per la città - spiega all'Ansa il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco - Chi non va in escursione non può scendere in città e poi risalire in nave". La scorsa settimana il primo cittadino si è riunito con le autorità sanitarie e portuali, con la Capitaneria e la polizia di frontiera: "È un principio corretto, che tranquillizza anche me - aggiunge - La ripartenza prevede da parte degli armatori un controllo serrato: si sono dati da fare. Questa è una prima prova, in prospettiva. Per ora però di regime di normalità non ho sentito parlare - conclude Tedesco - Dipenderà dal contagio. Penso però che prima dell'inizio del prossimo anno non sarà possibile".

Il 29 agosto Msc farà partire un'altra nave da Bari, la 'Magnificà, che passerà per Trieste e per i porti greci. Costa Crociere, invece, altro grande player del crocierismo, ripartirà il 6 settembre con il suo 'Safety Protocol' conforme a quelli definiti dalle autorità italiane ed europee. In un primo momento la compagnia genovese aveva annunciato tour con tappe anche a Malta e in Grecia, ma "l'evoluzione dello scenario epidemiologico" e l'ordinanza del ministro Speranza sui controlli obbligatori per chi rientra dall'estero ha spinto l'armatore "a un approccio improntato alla cautela" tutto tricolore, dunque, sia gli ospiti che le destinazioni. La Deliziosa partirà da Trieste il 6, 13, 20 e 27 settembre, mentre la Diadema da Genova il 19 settembre. Tutte le altre crociere della compagnia rimangono sospese fino al 30 settembre: "Ci auguriamo - ha fatto sapere Costa - che la situazione da ottobre sia tale da poter consentire di poter accogliere anche ospiti di altre nazionalità a bordo delle nostre navi".

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