Covid-19, Brittany Ferries verso lo stop ai collegamenti Francia-Inghilterra

Con sede a Roscoff (Finistère), Brittany Ferries impiega tra 2.400 e 3.100 persone a seconda della stagione e ha raggiunto un fatturato di 444,2 milioni di euro nel 2019

Le Havre - La compagnia marittima Brittany Ferries ridurrà fino a sospenderli i suoi attraversamenti tra Francia e Inghilterra e procederà a misure di disoccupazione parziale, dopo l'annuncio della quarantena britannica per i viaggiatori provenienti dalla Francia. Brittany Ferries, che ha un 85% dei passeggeri britannico, ha registrato 35.000 cancellazioni o posticipi di viaggi dallo scorso fine settimana.

«A causa di questo calo di presenze, e poichè le prenotazioni per l'autunno stanno diminuendo drasticamente, Brittany Ferries annuncia oggi di sospendere le sue traversate», ha detto la compagnia in un comunicato. La nave Brittany, che ha operato la linea che collega Portsmouth a Saint-Malo, sarà dismessa dal 7 settembre e non dovrebbe riprendere il servizio prima di marzo 2021. La nave Armorique, che era sulla rotazione Roscoff-Plymouth, si fermerà il 31 agosto e non sarà sostituita dalla Pont-Aven fino al 10 settembre, con tre viaggi di andata e ritorno a settimana. L'azienda comunica inoltre che ricorrerà a misure di disoccupazione parziale. «Non possiamo permetterci di lasciare che le nostre navi salpino con pochi passeggeri a bordo», ha detto Christophe Mathieu, direttore generale della compagnia. Con sede a Roscoff (Finistère), Brittany Ferries impiega tra 2.400 e 3.100 persone a seconda della stagione e ha raggiunto un fatturato di 444,2 milioni di euro nel 2019. La compagnia ha trasportato 2,6 milioni di passeggeri, quasi 900.000 auto e 205.400 camion lo scorso anno tra Francia, Regno Unito, Irlanda e Spagna.

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