Brittany Ferries: "Vogliamo pagare meno tasse, come in Italia e Danimarca"

L'azienda, che è stata duramente colpita dalla quarantena di 14 giorni imposta dal Regno Unito ai viaggiatori in arrivo dalla Francia e dalla Spagna, sostiene che le regole relative ai contributi sui salari siano più favorevoli in quei Paesi

Plymouth - La compagnia di traghetti Brittany Ferries ha chiesto al governo francese una riduzione delle tasse poiché prevede una perdita di 100 milioni di euro nel 2020. L'azienda con sede a Plymouth afferma di pretendere "parità di condizioni" tramite il taglio delle tasse pagate per i dipendenti marittimi francesi. Alcuni media riferiscono che un "pacchetto di salvataggio" è in fase di elaborazione a Parigi, ma Brittany Ferries non interpreta questo provvedimento come un piano di salvataggio, ma bensì un tentativo di mettere l’azienda in pari condizioni rispetto ad altri Stati dell'Ue, in particolare Italia e Danimarca.

L'azienda, che è stata duramente colpita dalla quarantena di 14 giorni imposta dal Regno Unito ai viaggiatori in arrivo dalla Francia e dalla Spagna, sostiene che le regole relative ai contributi sui salari siano più favorevoli in quei Paesi. Secondo Brittany Ferries, ciò avvantaggerebbe grandi compagnie di navigazione come Grimaldi e DFDS, in Danimarca. L'azienda ha sottolineato che “garantire un taglio a queste spese è una delle misure di riduzione dei costi che erano stati identificati nel piano di ripresa quinquennale, che coincide con il termine del rimborso di un prestito di 117 milioni di euro, sostenuto dal governo francese”. Un portavoce della compagnia ha sottolineato: “Non stiamo cercando un piano di salvataggio. Chiediamo semplicemente al governo francese di applicare le regole relative ai contributi sui salari che vengono applicate in Italia e Danimarca. Queste disposizioni avvantaggiano grandi compagnie di navigazione come Grimaldi e DFDS, che impiegano un gran numero di marittimi italiani e danesi. Stiamo solo cercando condizioni di parità per Brittany Ferries, perché siamo il più grande datore di lavoro della Francia di marittimi francesi".

Brittany Ferries sta affrontando la peggiore crisi dei suoi 47 anni di esistenza, e sta perdendo liquidità a un ritmo maggiore rispetto alla crisi finanziaria del 2008. L'azienda ha perso 70 milioni di euro in quattro anni durante quel periodo e ora si sta preparando a un deficit maggiore in un solo anno, con i previsti 800.000 passeggeri annuali ridotti a 200.000.

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