Nel Dpcm spunta lo stop alle navi da crociera. Il governo si spacca

"Al fine di contrastare il diffondersi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, e fermo restando il completamento delle crociere in atto entro l’8 novembre 2020, dalla data di adozione del presente Dpcm sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana"

Genova - «Al fine di contrastare il diffondersi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, e fermo restando il completamento delle crociere in atto entro l’8 novembre 2020, dalla data di adozione del presente Dpcm sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana. Sino al completo sbarco dei passeggeri e dei marittimi impiegati nei servizi in parola, le imprese armatoriali sono obbligate al rispetto delle prescrizioni». Così in una bozza del Dpcm anti-Covid. Il testo, contestato da una parte del governo, potrebbe essere modificato in serata, anche se - secondo più fonti - il ministro Dario Franceschini sarebbe contrario a concedere l'ok alle compagnie da crociera.

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