Tirrenia, allarme lavoro: «A rischio 500 posti»

Genova - «Ancora una volta Tirrenia Cin annuncia sospensioni di linee da e per la Sardegna. Le tratte interessate sono, Civitavecchia Arbatax Cagliari, Genova Olbia, Napoli Cagliari Palermo, Termoli Tremiti. E tutto ciò perché non è stata proclamata una nuova gara per la continuità territoriale. Da ciò consegue che oggi 500 lavoratori marittimi rischiano il posto di lavoro»

Genova - «Ancora una volta Tirrenia Cin annuncia sospensioni di linee da e per la Sardegna. Le tratte interessate sono, Civitavecchia Arbatax Cagliari, Genova Olbia, Napoli Cagliari Palermo, Termoli Tremiti. E tutto ciò perché non è stata proclamata una nuova gara per la continuità territoriale. Da ciò consegue che oggi 500 lavoratori marittimi rischiano il posto di lavoro».

I sindacati fanno i conti del possibile disastro occupazionale dopo la decisione di Tirrenia di chiudere cinque rotte. Per questo chiedono «garanzie occupazionali per tutti i lavoratori interessati, tutti quei lavoratori che con la soppressione delle linee saranno i primi a pagare gli errori di una mancata programmazione da parte della politica. È necessario - concludono i sindacati - che le istituzioni locali richiedano un immediato intervento del ministero dei Trasporti, perché venga trovata una soluzione in tempi brevi» come scrivono Pasquale Nocerino, segretario nazionale marittimi Uil, Enrico Aschieri della Filt Cgil territoriale e Mauro Scognamillo, segretario generale Fit Cisl Liguria.

Le associazioni degli emigrati sardi sono sul piede di guerra, gli attacchi al governo si moltiplicano, mentre la Federmar Cisal ha proclamato uno sciopero di ventiquattro ore per il 1 dicembre di tutto il personale amministrativo e navigante del gruppo. Lo ha annunciato il segretario generale della Federazione dei marittimi, Alessandro Pico: «Si è conclusa, con esito negativo la procedura di conciliazione tra noi, la Tirrenia-Cin e il ministero del Lavoro. Dovevamo parlare della proroga delle convenzioni come previsto dal decreto rilancio».

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