Il Giappone si riavvicina alle crociere dopo il dramma della Diamond Princess

MSC Bellissima sarà con tutta probabilità la prima nave da crociera non giapponese a riprendere il servizio nel Sol Levante a partire dal prossimo aprile. Questo importante riconoscimento è stato conferito dalla società ufficiale di classificazione ClassNK

di Matteo Martinuzzi

Trieste - MSC Crociere è la prima compagnia crocieristica internazionale ad aver ottenuto la certificazione di conformità per la salute e la sicurezza dalle autorità giapponesi. MSC Bellissima sarà con tutta probabilità la prima nave da crociera non giapponese a riprendere il servizio nel Sol Levante a partire dal prossimo aprile. Questo importante riconoscimento è stato conferito dalla società ufficiale di classificazione marittima ClassNK.

Il Giappone è stato il luogo dove l’industria crocieristica ha fatto per la prima volta l’incontro con la realtà del coronavirus. Fu in impatto devastante sia dal punto di vista sanitario che mediatico, tutti ricordiamo la travagliata vicenda della Diamond Princess.

Quindi non è stato facile per questo Paese, scottato da questa esperienza, dare di nuovo il via libera ai viaggi di piacere per mare.

Pochi sanno che proprio questo mese hanno ripreso a navigare le due navi da crociera di compagnie giapponesi. Parliamo dell’Asuka II (che imbarca a Yokohama, Nagoya e Kobe) e della Nippon Maru (che effettua crociere brevi da Kobe e Yokohama). Ovviamente la ripresa è avvenuta seguendo norme rigidissime per evitare possibili focolai a bordo. La ripartenza di queste due piccole unità è significativa perché dimostra che Tokyo ha riconosciuto l’importanza economica dell’industria crocieristica.

Il disco verde ad una nave delle dimensioni di MSC Bellissima ha però tutto un altro significato. Il protocollo sanitario ideato da MSC Crociere per far ripartire la propria ammiraglia MSC Grandiosa lo scorso agosto ha fatto scuola a livello globale. Così la compagnia di Aponte, forte di questo prestigioso biglietto da visita, ha potuto dimostrare alle autorità giapponesi che viaggiare sicuri in nave si può anche in periodo di pandemia.

La certificazione ottenuta da MSC rappresenta un importante passo verso il ripristino delle attività in Giappone. Così sono state impostate le basi per la riapertura delle vendite già a partire dal mese di dicembre che saranno rivolte solo ai residenti. Questo permetterà di iniziare a lavorare con gli scali del Paese predisponendo tutto per la prossima stagione. L’home port sarà Yokohama dove prenderanno il via crociere da sei a nove notti, da aprile fino a giugno 2021; successivamente “Bellissima” riprenderà questo itinerario ad ottobre e novembre 2021.

«Siamo estremamente soddisfatti di aver ricevuto questa certificazione e siamo ora fiduciosi di poter riavviare la nostra attività in Giappone al servizio del mercato locale entro aprile 2021» ha dichiarato Gianni Onorato, entusiasta per un ulteriore passo verso la ripresa delle crociere. Junichi Hirata, Direttore Generale del Dipartimento Innovazione e Sostenibilità di ClassNK, ha aggiunto come «questo è il primo importante passo di un piano a più lungo termine per MSC Crociere per riprendere le attività in Giappone nella prima metà del 2021, ora lavoreremo a stretto contatto con la compagnia per raggiungere questo obiettivo».

In Giappone su “Bellissima” verranno seguiti scrupolosamente i protocolli operativi per la salute e la sicurezza delle autorità portuali seguendo le linee guida stabilite dalla JOPA, l’Associazione giapponese delle navi passeggeri marittime. Hiroya Nakano, Direttore Generale del Porto della città di Yokohama, ha confermato la massima collaborazione al progetto: «È una grande notizia che MSC Crociere abbia ricevuto questo certificato di approvazione da parte di ClassNK per il suo protocollo di salute e sicurezza. Il Porto di Yokohama si impegna a collaborare per la ripresa delle crociere internazionali nella primavera del 2021».

«Essere la prima compagnia crocieristica internazionale in Giappone ad aver ottenuto questa importante certificazione di conformità, è un’ulteriore testimonianza della validità del nostro strutturato e rigoroso protocollo di salute e sicurezza. Ad oggi abbiamo trasportato in modo sicuro e responsabile più di 30.000 passeggeri nel Mediterraneo e ora siamo in grado di offrire la stessa esperienza ai nostri clienti in Giappone» ha commentato ancora Gianni Onorato.

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