Meyer Turku ha consegnato a Carnival Cruise Line l'ammiraglia Mardi Gras

La novità tecnologica è data dal fatto che questa nave, come le sorelle degli altri marchi di Carnival Corporation & Plc., è a propulsione dual fuel, cioè con motori in grado di essere alimentati sia con il combustibile tradizionale che con il gas naturale liquefatto.

di Matteo Martinuzzi

Turku - Meyer Turku ha consegnato a Carnival Cruise Line la sua nuova ammiraglia Mardi Gras. In origine era previsto che la nave entrasse in servizio lo scorso agosto: ma ancora prima dello scoppio della pandemia, a causa dei ritardi sul processo produttivo in cantiere, si era deciso di posticipare il suo debutto. Ovviamente dopo il caos coronavirus che ha colpito il settore crocieristico non c’è stata più la necessità di affrettare i lavori di completamento, visto che Carnival ha annunciato che Mardi Gras entrerà in servizio il prossimo aprile. E’ stato così importante, soprattutto per Meyer, terminare la nave entro la fine dell’anno in modo da poter conteggiare nell’anno fiscale 2020 l’introito di alcune centinaia di milioni di Euro che rappresentano una bella boccata d’ossigeno per lo stabilimento finlandese. Inoltre era necessario liberare l’unica banchina di allestimento del sito visto che in bacino c’è la Costa Toscana che aspetta di essere varata.

L’unità Carnival ha una stazza lorda di quasi 182.000 tonnellate e una capacità massima di 5.286 passeggeri su base doppia. La novità tecnologica è data dal fatto che questa nave, come le sorelle degli altri marchi di Carnival Corporation & Plc., è a propulsione dual fuel, cioè con motori in grado di essere alimentati sia con il combustibile tradizionale che con il gas naturale liquefatto. Questa sarà di fatto la prima nave da crociera a portare la rivoluzione “verde” in Nord America: il suo home port sarà Port Canaveral che si dovrà adeguare per il nuovo tipo di rifornimento. Dal punto di vista delle attrazioni spicca “Bolt”, le prime montagne russe sul mare, in grado di raggiungere la velocità di 64 Km/h.

«Stiamo consegnando una nave bellissima e altamente avanzata con tecnologia di livello mondiale, come la propulsione a GNL per citarne solo una. Con questi sofisticati sistemi sarà una delle navi più rispettose dell’ambiente. Sono molto orgoglioso del nostro team di costruzione e desidero ringraziare tutte le persone coinvolte per la loro dedizione durante l’intero processo di realizzazione», ha commentato Tim Meyer, CEO di Meyer Turku.

Mardi Gras inoltre presenta una nuova livrea per CCL: lo scafo è dipinto con i colori della bandiera statunitense, la prua è blu, mentre il resto dell’opera viva bianca con i due colori divisi da una striscia rossa. Il nome invece riprende quello della prima nave della storia della compagnia fondata da Ted Arison. Quest’ultimo acquistò nel 1972 il transatlantico Empress of Canada (varato nel 1961) e lo convertì in nave da crociera. Ribattezzato Mardi Gras, diede il via alla saga di Carnival Cruise Line. Il cinquantenario della fondazione della compagnia sarà festeggiato nel 2022 con la consegna, sempre in Finlandia, di una gemella che porterà il nome di Carnival Celebration in onore di questa importante ricorrenza.

«Apprezziamo la nostra partnership con Meyer Turku che ha lavorato a stretto contatto con noi per fornire una nave bellissima che, siamo sicuri, i nostri ospiti adoreranno. La tecnologia, i luoghi e le sistemazioni di Mardi Gras la rendono un prodotto unico nel suo genere e rivoluzionario. Con questa consegna, possiamo ora concentrare i nostri sforzi collettivi nella costruzione della sua gemella» ha affermato Christine Duffy, Presidente Carnival.

La nave, come abbiamo visto, lascerà a breve Turku al comando del nostro connazionale Giuseppe Giusa con destinazione Rotterdam. Purtroppo anche questa unità dovrà attendere in “disarmo tiepido” il suo debutto ufficiale previsto per il prossimo 24 aprile (pandemia permettendo).

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