Garavaglia: «Esportiamo il modello di Msc per rilanciare il turismo»

Genova - La scelta non è casuale e il settore ha apprezzato. Le navi da crociera, quelle pochissime in servizio, sono un simbolo del turismo che prova a resistere alla grande crisi determinata dalla pandemia. Così il neo ministro del turismo Massimo Garavaglia ha deciso di salire a bordo di Msc Grandiosa, l’unica grande unità che ha ripreso a navigare in attesa che nei prossimi due mesi e mezzo si stacchino dalla banchina anche altre navi

di Simone Gallotti

Genova - La scelta non è casuale e il settore ha apprezzato. Le navi da crociera, quelle pochissime in servizio, sono un simbolo del turismo che prova a resistere alla grande crisi determinata dalla pandemia. Così il neo ministro del turismo Massimo Garavaglia ha deciso di salire a bordo di Msc Grandiosa, l’unica grande unità che ha ripreso a navigare in attesa che nei prossimi due mesi e mezzo si stacchino dalla banchina anche altre navi: «Ero curioso di vedere il protocollo di sicurezza delle crociere per poter fruire serenamente di questo servizio - ha detto Garavaglia - Far sapere a tanti italiani che si può andare in sicurezza in crociera, anche in questo periodo, è un bel segnale di ottimismo, cosa di cui abbiamo bisogno».

Non solo: il ministro pensa che il modello delle crociere con la creazione di una bolla di sicurezza data tra l’altro dai tamponi all’imbarco, possa essere esportato: «Replicare questo modello ci può dare la possibilità di estendere il più realizzabile, in un anno difficile come questo, l’opportunità, in particolare per i turisti stranieri». Garavaglia esclude comunque che sia questo il momento di chiedere maggiori aperture in vista della Pasqua. «In questo momento bisogna essere molto cauti». Nessuna accelerazione, almeno fino all’estate, quando Garavaglia è fiducioso che si possa ripartire, come successo lo scorso anno. «In estate il virus è meno aggressivo - argomenta -. È chiaro che avremo un turismo di prossimità, Italia su Italia. C'è una forte accelerazione sui vaccini in questo momento e, se le cose andranno nel verso giusto, speriamo dopo l’estate di metterci alla spalle questo maledetto virus».

In estate Msc conta almeno di schierare due navi: «Anche noi ci prepariamo ad una stagione estiva tutta italiana e mediterranea. Questo vale per il 2021, poi speriamo che nel 2022 la situazione complessiva sia cambiata per riprendere le attività» ha detto Leonardo Massa, managing director di Msc Crociere. Le crociere sono riprese lo scorso agosto in Italia con l'attivazione di un protocollo di sicurezza che ha consentito alla compagnia «di ospitare da allora 40 mila passeggeri» come ha spiegato il manager di Msc.

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