Crociere, i porti francesi verso la riapertura

Monfalcone - I porti crocieristici francesi con Marsiglia in testa stanno spingendo le istituzioni della Repubblica d’Oltralpe a decidere per la riapertura degli scali nazionali al traffico crocieristico. Gli operatori del settore temono di restare indietro rispetto ad altri Paesi che si sono portati avanti in Europa, Italia in primis che ha visto le navi da crociera ripartire dallo scorso agosto con un’unica pausa per le festività di fine 2020

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - I porti crocieristici francesi con Marsiglia in testa stanno spingendo le istituzioni della Repubblica d’Oltralpe a decidere per la riapertura degli scali nazionali al traffico crocieristico. Gli operatori del settore temono di restare indietro rispetto ad altri Paesi che si sono portati avanti in Europa, Italia in primis che ha visto le navi da crociera ripartire dallo scorso agosto con un’unica pausa per le festività di fine 2020. Ovviamente il porto più interessato a questa situazione di stallo è quello di Marsiglia, che rappresenta l’accentratore del traffico crocieristico in Francia. Per la città focese questa industria turistica rappresenta un indotto stimato in 350 milioni di euro l’anno e circa 3.000 persone impiegate. Nel 2020, prima del coronavirus, si stimavano circa 500 scali con l’obbiettivo di superare i due milioni di passeggeri.

Tutto questo è stato spazzato via dalla pandemia e il porto è diventato un luogo di rifugio di navi da crociera in sosta inoperosa o ferme per lavori nei bacini di carenaggio. Al momento l’unica compagnia che si è sbilanciata sulla ripresa degli scali a Marsiglia è Costa Crociere che ha comunicato che tornerà a scalare in città a partire dal 2 maggio con la "Costa Smeralda". Probabilmente la compagnia genovese è confidente che le autorità francesi diano il via libera entro quella data, mentre MSC Crociere per il momento ha mantenuto una posizione più prudenziale con le due navi in servizio a maggio ancora operative solo tra l’Italia e Malta. Proprio l’unica nave dell'armatore Ginluigi Aponte attualmente in servizio, la "Msc Grandiosa", è stata meta di un’ispezione del distaccamento sanitario dei vigili del fuoco del porto marsigliese che si sono recati a Genova per verificare di persona l’efficacia del protocollo sanitario di Msc.

Nel frattempo i francesi continuano a dimostrare la loro voglia di crociere. Infatti pescando in un bacino d’utenza che ingloba due grandi città come Marsiglia a Nizza Marittima. Msc Crociere ha potuto riempire la sua "Grandiosa" anche con cittadini francesi che si imbarcano in Italia ogni settimana. La contestazione che viene fatta dagli operatori del settore francesi è che la chiusura dei porti francesi non impedisce in alcun modo ai connazionali di andare in crociera. Infatti per loro è facile superare il confine e raggiungere Genova dove li attende l’ammiraglia Msc che a oggi è riempita per un terzo da francesi. Anzi, questa tendenza potrebbe aumentare con l'imminente ritorno in servizio di altre navi Msc e Costa dai porti liguri. Si tratta di una “migrazione” turistica che potrebbe essere interrotta solo con la riapertura al traffico crocieristico di Marsiglia con notevoli benefici per l’economia locale: «Dall'estate scorsa, decine di migliaia di passeggeri hanno già potuto viaggiare in sicurezza. Non ci troviamo affatto nella situazione di un anno fa, quando è scoppiata la pandemia e nessuno era pronto ad affrontarla. Molti hanno ancora in mente la drammatica storia della "Diamond Princess" in Giappone ma era un'altra vita, nessuno conosceva questo virus e non sapevamo come affrontarlo, né in nave né a terra - ha dichiarato a Mer et Marine Erminio Eschena, presidente di Clia France -. Italia, Germania, Malta, le Canarie hanno già ripreso; Cipro, Grecia, Croazia ed Israele si stanno attrezzando per farlo rapidamente. Non dobbiamo essere lasciati indietro quando ci saranno tutte le condizioni per sperare in una ripresa quest'estate. Il ritorno dell'attività turistica è economicamente cruciale per un Paese come la Francia e la crociera offre chiaramente tutte le garanzie per aiutare a riportare i vacanzieri internazionali in modo controllato e sicuro».

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