Ritz, ancora in alto mare la commessa "Evrima"

Monfalcone - E’ diventata una telenovela la costruzione di "Evrima", la prima nave di lusso del gruppo Ritz-Carlton, ordinata quattro anni fa al cantiere spagnolo Barreras e che doveva essere consegnata inizialmente alla fine del 2019. Il progetto, che avrebbe dovuto rilanciare l'attività del costruttore di Vigo attraverso un'ulteriore diversificazione nel mercato crocieristico, si è trasformato in un vero disastro

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - E’ diventata una telenovela la costruzione di "Evrima", la prima nave di lusso del gruppo Ritz-Carlton, ordinata quattro anni fa al cantiere spagnolo Barreras e che doveva essere consegnata inizialmente alla fine del 2019. Il progetto, che avrebbe dovuto rilanciare l'attività del costruttore di Vigo attraverso un'ulteriore diversificazione nel mercato crocieristico, si è trasformato in un vero disastro. Secondo gli analisti del settore la commessa sarebbe stata acquisita ad un prezzo troppo basso (250 milioni di euro) per essere redditizia. Non riuscendo a rispettare scadenze e costi, l'azienda si è trovata sull’orlo del fallimento. Questo ha costretto Ritz-Carlton a rilevare il cantiere navale di Vigo lo scorso anno per evitare il suo collasso e completare la nave, che sarebbe dovuta essere la prima di una serie: l'ordine per una seconda unità è stato confermato nel 2019, ma al momento pare che i lavori siano rimasti allo stato embrionale.

Nel frattempo le lavorazioni sul prototipo sono riprese a singhiozzo, ma questo rende difficile che la nave sia pronta per novembre quando dovrebbe partire il primo viaggio di "Evrima" ai Caraibi. Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione di quanto sia difficile entrare nel settore della costruzione di navi passeggeri. Si tratta di un pacchetto di conoscenze altamente complicato che solamente quattro Paesi europei sono in grado di controllare pienamente, quindi Italia, Germania, Finlandia e Francia.

Proprio quest’ultima nazione, secondo il quotidiano spagnolo Faro de Vigo, potrebbe essere coinvolta nel completamento della nave con i suoi Chantiers de l'Atlantique. Contattati da Mer et Marine, la società di Saint Nazaire non ha voluto commentare la vicenda. Tuttavia, le fonti del sito francese confermano che una squadra del cantiere bretone ha recentemente fatto visita in Spagna per valutare il progetto e lo stato dei lavori. Lo scafo incompleto dell’ "Evrima" si trova ora a Santander (dove è stato rimorchiato a marzo da Vigo): qui dovrebbe essere effettuato il carenaggio e pitturazione della sovrastruttura da parte di Astander. Questa operazione però potrebbe essere vista anche come una mossa della società armatrice per allontanare lo scafo dal cantiere costruttore in caso di fallimento dello stesso, visto che questa opzione non è ancora stata scongiurata del tutto.

Tornando alla missione francese, a oggi non si può dire se si sia trattato di un semplice servizio di consulenza o se si tratti davvero di una visita propedeutica a un contratto ufficiale con il gruppo statunitense Ritz-Carlton Yacht Collection per completare la nave. Ovviamente poi si dovrebbe decidere se finire i lavori in loco o trasferire lo scafo in riva alla Loira. Comunque tutti i grandi cantieri hanno squadre di lavoro che seguono le navi nelle fasi post-vendita e di garanzia. Quindi anche i Chantiers de l’Atlantique possono schierare in tutto il mondo personale per la gestione degli interventi tecnici, la cui ingegnerizzazione è stata eseguita a Saint-Nazaire. Ma si tratta generalmente di operazioni tecniche specifiche per l'integrazione di nuovi sistemi, come le torri di lavaggio. Invece un progetto per il completamento di una nave costruita altrove sarebbe una novità assoluta per i francesi.

L' "Evrima" era stata varata dal cantiere a Vigo già nell'ottobre 2018. Lo scafo è lungo 190 metri e largo 23,8 metri. Avrà 149 suite, con una capacità di 298 passeggeri, servite da 246 membri dell'equipaggio. Sarà capace di raggiungere i 18 nodi e disporrà a bordo di cinque ristoranti, tre piscine, due idromassaggi, un eliporto e un marina a poppa.

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