Addio a Gavin MacLeod, il comandante Stubing della serie televisiva “The Love Boat”

Il telefilm è andato in onda tra il 1977 e il 1986 facendo conoscere il mondo delle crociere a tanti che prima vedevano con riluttanza questo genere di vacanza.

Gavin MacLeod

di Matteo Martinuzzi

È morto l’attore Gavin MacLeod, noto soprattutto per il ruolo del capitano Merrill Stubing nella celebre serie televisiva “The Love Boat”. Quest’ultima si ritiene sia stata una dei fattori che ha reso popolare l'industria delle crociere prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo dove è stata trasmessa.

Gavin MacLeod e Love Boat rappresentano delle crociere d’altri tempi, quando questo genere di vacanza non era ancora un fenomeno mass market e quindi era un prodotto turistico di nicchia dove le mega navi di oggi non erano ancora immaginabili. Infatti la serie era girata sulla piccola Pacific Princess che i genovesi ben conoscono in quanto è stata in disarmo diversi anni all’ombra della Lanterna prima di andare in demolizione in Turchia nel 2013.

Il telefilm è andato in onda tra il 1977 e il 1986 facendo conoscere il mondo delle crociere a tanti che prima vedevano con riluttanza questo genere di vacanza. Anche in Italia la serie è stata trasmessa e riproposta tante volte e chi non conosce la sua sigla “Profumo di Mare” cantata dal compianto Little Tony? Ovviamente nella versione originale statunitense la sigla di Love Boat era un’altra in inglese che noi sentivamo di solito come sigla di chiusura. Oggi Princess Cruises cavalca ancora quell’epopea televisiva visto che le navi di classe “Royal” che ha realizzato Fincantieri a Monfalcone sono dotate della “Love Boat horn”. Si tratta di sette trombe posizionate sul fumaiolo che corrispondono alle sette note che eseguono il ritornello della sigla americana.

Tornando a MacLeod, che aveva festeggiato il suo novantesimo compleanno a febbraio, dopo la fine delle riprese della serie era diventato ufficialmente ambasciatore globale di Princess Cruises. In questo ruolo è apparso in molte campagne pubblicitarie e in innumerevoli apparizioni pubbliche e mediatiche per conto della compagnia crocieristica.

Per questa sua attività che l’ha visto impegnato fino alla sua morte, nel 2016 Princess Cruises lo ha celebrato ufficialmente a Santa Clarita, sede della compagnia. Il 6 luglio di quell’anno la cittadina californiana proclamò il  "Gavin MacLeod Princess Cruises Ambassador day" nel corso di una speciale cerimonia diretta da Jill Whelan, l’attrice che interpretava nella serie sua figlia Vicky, seguita da centinaia di dipendenti e fans di Love Boat.

L’attore è stato legato anche all’Italia, infatti il suo ruolo di ambasciatore lo ha portato anche a Monfalcone in occasione della presentazione di alcune navi di Princess Cruises, visto che la maggior parte della flotta attuale della compagnia del gruppo Carnival è nata nel più grande cantiere del gruppo Fincantieri.

Sempre a bordo di una nave “monfalconese” ci fu una memorabile reunion dell’intero cast di Love Boat in occasione del battesimo della Regal Princess avvenuto a Fort Lauderdale il 5 novembre del 2014. Gli attori Gavin MacLeod, Fred Grandy, Ted Lange, Bernie Kopell, Lauren Tewes, a Jill Whelan furono i “padrini” della nave al posto di un’unica tradizionale madrina.

Anche senza il già compianto Comandante Stubing, Love Boat resterà sempre nella storia di Princess Cruises a partire dalla sopracitata sirena di alcune navi che ricorderà il successo irripetibile della serie in tutti i porti di scalo toccati. Pochi ricordano che si cercò di replicare la fama di questo show alla fine degli anni Novanta con il sequel “Love Boat-The next wawe”, trasmesso anche in Italia e girato su un’altra nave monfalconese, la Sun Princess. Questa volta il ruolo di Comandante spettò all’attore Robert Urich (scomparso prematuramente nel 2002) che però non riuscì a entrare nell’immaginario collettivo come MacLeod: ma forse già allora l’era pioneristica delle crociere era finita e si viaggiava verso la massificazione del prodotto che mal si adattava all’intimità dei racconti (un po’ leggeri) ambientati invece su una piccola nave.

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