Cin-Moby, l'Antitrust proroga a fine luglio il procedimento di rideterminazione della sanzione

L'Antitrust aveva accertato che le società Moby e Compagnia Italiana di Navigazione "avevano posto in essere un abuso di posizione dominante consistente in un'unica e articolata strategia tesa all'esclusione dei concorrenti, nei mercati rilevanti"

Roma - L'Antitrust proroga ulteriormente, dal 31 maggio al 31 luglio il procedimento di rideterminazione della sanzione da 29 milioni inflitta a Compagnia Italiana di Navigazione - Trasporto marittimo delle merci da/per la Sardegna, dopo la pronuncia del Tar del Lazio e del Consiglio di Stato. Lo si legge nel bollettino dell'Autorità.

L'Antitrust aveva accertato che le società Moby e Compagnia Italiana di Navigazione «avevano posto in essere un abuso di posizione dominante consistente in un'unica e articolata strategia tesa all'esclusione dei concorrenti, nei mercati rilevanti, intenzionalmente realizzata per il tramite di un'azione di boicottaggio diretto e indiretto nei confronti delle imprese di logistica che si erano rivolte ai concorrenti, per scoraggiarle dall'avvalersi dei loro servizi di trasporto marittimo». E irrorato a carico delle società Moby e Compagnia Italiana di Navigazione una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 29.202.673,73 euro. Il Tar del Lazio ha poi accolto in parte il ricorso presentato dalle società disponendo la rideterminazione della sanzione e con sentenza del Consiglio di Stato del 1° aprile 2021, sono stati respinti tutti ricorsi presentati ed è stata confermata la sentenza del Tar Lazio.

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