La stagione delle destinazioni alternative / FOCUS

Genova - Negli itinerari di Msc Crociere per la prossima estate spiccano destinazioni che rappresentano una novità per il settore. Si tratta di novità dell’ultimo minuto per un comparto che era abituato a programmare i calendari con largo anticipo (anche di due anni)

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Negli itinerari di Msc Crociere per la prossima estate spiccano destinazioni che rappresentano una novità per il settore. Si tratta di novità dell’ultimo minuto per un comparto che era abituato a programmare i calendari con largo anticipo (anche di due anni). Oggi invece le compagnie crocieristiche hanno dovuto gestire un mondo turistico che è alla prese con la difficile gestione dei viaggi post-coronavirus. La situazione sanitaria è ancora molto incerta a livello internazionale e quindi ogni armatore deve essere pronto a spostare una nave adeguando il suo itinerario in poche settimane, in casi estremi però si arriva a parlare anche di giorni. Una rivoluzione copernicana per l’industria crocieristica. In questo scenario ci sono dei porti che hanno saputo approfittare della situazione riuscendo a portare a casa scali delle navi di Msc che fino al 2019 potevano essere visti come un’utopia.

Le novità più interessanti riguardano le crociere di "Msc Seaside" che è ripartita da Genova il primo maggio: nella sua settimana di navigazione vengono toccate regolarmente Siracusa e Taranto. Si tratta di novità assolute per navi da oltre 150 mila tonnellate di stazza lorda. Lo scalo siciliano in realtà era già stato scoperto da Costa Crociere con la prima ripartenza della sua "Costa Deliziosa" lo scorso settembre. Oggi questa destinazione ospita una delle navi più innovative della flotta Msc: come porto crocieristico può vantare una banchina che si trova a pochi passi dalla spettacolare isola di Ortigia che rappresenta il nucleo storico della città. Taranto invece permetterà di raggiungere le località più rinomate di Puglia e Basilicata, ma soprattutto garantirà agli ospiti della nave la possibilità di continuare anche a terra la vita balneare. Infatti sarà possibile trascorrere una giornata in una spiaggia da bandiera blu dedicata solo ai passeggeri di “Seaside”.

In questo caso si tratta della Marina di Taranto, che permetterà di trasferire anche sull’arenile l’integrità della “bolla” anti-Covid di bordo. In Adriatico invece per due fine settimana il porto di imbarco e sbarco di "Msc Orchestra" e di "Msc Magnifica" si trasferirà a Monfalcone, conosciuta fin oggi solo per i suoi cantieri navali che le navi da crociera le costruiscono da oltre 30 anni. Questo perché Venezia sarà impraticabile per il G20 e per la celebrazione del Redentore. Si tratta di un’opportunità unica per il porto isontino che può vantare un’ottima connessione con l’autostrada che permetterà sia il trasferimento dei passeggeri da e per la Serenissima che l’organizzazione di escursioni nei pittoreschi dintorni.

Un’altra bella novità invece la troviamo nell’itierario di "Msc Seaview". Parliamo di Visby, la città più grande dell'isola di Gotland sul Mar Baltico, patrimonio mondiale dell'Unesco con edifici medievali di grande valore storico e artistico. In quest’aerea di solito venivano toccate le grandi capitali, ma quest’anno si è dovuto cercare qualcosa di nuovo per sostituire le città che non hanno ancora riaperto al traffico crocieristico.

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