Ncl riparte dopo 500 giorni di stop

Monfalcone - Dopo 500 giorni di fermo, anche Norwegian Cruise Line ha ripreso ufficialmente le sue crociere con passeggeri paganti: lo ha fatto lo scorso 25 luglio salpando da Atene con la sua "Norwegian Jade" alla volta delle isole greche. Si tratta inoltre della prima volta in assoluto che Ncl ha come porto di base Il Pireo

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Dopo 500 giorni di fermo, anche Norwegian Cruise Line ha ripreso ufficialmente le sue crociere con passeggeri paganti: lo ha fatto lo scorso 25 luglio salpando da Atene con la sua "Norwegian Jade" alla volta delle isole greche. Si tratta inoltre della prima volta in assoluto che Ncl ha come porto di base Il Pireo. Questo itinerario sarà disponibile fino a novembre e vedrà “Jade” toccare ogni giorno una destinazione diversa: Creta, Rodi, Mykonos, Katakolon, Corfù e Santorini sono le sue mete settimanali. Ncl è stata così l’ultima delle tre grandi compagnie mass market americane a riprendere le operazioni. Infatti Carnival Cruise Line e Royal Caribbean International l’hanno anticipata; quest’ultima di molto visto che era operativa con una nave da Singapore fin dalla fine dello scorso anno.

Questo lungo periodo di pausa è servito alla compagnia del gruppo Nclh per studiare attentamente i suoi nuovi protocolli di salute e sicurezza contro il Covid-19. Questo percorso è iniziato a braccetto con il gruppo Royal Caribbean per poi separarsi. Infatti il gruppo di Frank Del Rio ha sempre insistito in maniera convinta sull’obbligo di ospitare a bordo solo passeggeri completamente vaccinati, anche a discapito degli interessi stessi del suo marchio mass maket che verrà fortemente penalizzato; infatti non potendo ospitare a bordo minori di 12 anni (che non possono essere vaccinati) le famiglie con bambini sono escluse dalle crociere di Ncl: «Dare nuovamente il benvenuto a bordo ai nostri ospiti e all’equipaggio è stato uno dei momenti più memorabili dei miei 30 anni di carriera - dichiara Harry Sommer, presidente e amministratore delegato di Norwegian Cruise Line -. Siamo entusiasti di imbarcarci per il grande ritorno in crociera con un nuovissimo itinerario e porto, offrendo ai nostri ospiti una scelta ancora più ampia di vacanze in mare senza eguali». Il posizionamento di “Jade” ad Atene rientra in una strategia a lungo termine che si pone l’obbiettivo di incrementare ulteriormente la presenza di Ncl in Europa. Entro il 2023, la compagnia prevede di posizionare nove navi nella regione, con "Norwegian Dawn", "Norwegian Epic", "Norwegian Escape", "Norwegian Getaway", "Norwegian Gem", "Norwegian Jade" e "Norwegian Star": «Le prime crociere di “Jade” tra le Isole greche hanno fatto sold out poco dopo l’annuncio del nostro ritorno in servizio - dichiara Sommer -. Con una domanda così forte, siamo lieti di espandere la nostra offerta in Grecia con sette navi fino al 2023, fornendo ai nostri ospiti una gamma di navi innovative e itinerari tra cui scegliere».

Ovviamente il piano di ripartenza di Ncl non si ferma qui, infatti il prossimo 7 agosto 2021 "Norwegian Encore" sarà la prima nave a tornare in servizio negli Stati Uniti quando debutterà da Seattle per la stagione crocieristica in Alaska. La ripresa dell'intera flotta continuerà in collaborazione con i governi locali e sarà guidata dai solidi protocolli del programma di salute e sicurezza Sail Safe della compagnia che prevede che tutto l'equipaggio e gli ospiti debbano essere completamente vaccinati per potersi imbarcare per i viaggi fino al 31 ottobre 2021. Rimane un’incognita su questo piano la risoluzione della vertenza tra Nclh e lo stato della Florida che contesta la politica di permettere l’accesso a bordo solo dei passeggeri che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Infatti la Florida ha stabilito che le aziende non possono richiedere la prova delle vaccinazioni e multeranno qualsiasi società di 5.000 dollari per caso segnalato.

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