Royal Caribbean, nel 2022 ripartirà tutta la flotta

Monfalcone - Un po’ a sorpresa la compagnia crocieristica Royal Caribbean International ha annunciato il suo programma di ripartenza del resto della flotta entro la primavera del 2022. Dopo Singapore, le isole Greche, il Regno Unito, i Caraibi e l’Alaska, altre 12 navi completeranno lo schieramento della compagnia mass market del gruppo Royal Caribbean

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Un po’ a sorpresa la compagnia crocieristica Royal Caribbean International ha annunciato il suo programma di ripartenza del resto della flotta entro la primavera del 2022. Dopo Singapore, le isole Greche, il Regno Unito, i Caraibi e l’Alaska, altre 12 navi completeranno lo schieramento della compagnia mass market del gruppo Royal Caribbean. Una scelta coraggiosa, ma forse un po’ prematura perché l’evoluzione della pandemia da qui a maggio prossimo è molto incerta, tra variante Delta, rebus vaccini e restrizioni ai viaggi internazionali in continua evoluzione. Il prossimo gruppo di navi inizierà a salpare a settembre con la prima partenza di "Oasis of the Seas" da New York, per un itinerario di sette notti verso con scalo all'isola privata della compagnia, Perfect Day at CocoCay, alle Bahamas: «Siamo entusiasti e grati di poter dire con sicurezza quando tutte le nostre navi torneranno, soprattutto per i viaggiatori che guardano avanti per pianificare le loro vacanze. Più di 110 mila ospiti hanno viaggiato con noi da dicembre, e lo hanno fatto in sicurezza godendosi le vacanze memorabili a cui abbiamo dato vita - dice Michael Bayley, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean International -. È stato incredibile vedere le famiglie riunirsi di nuovo a bordo delle nostre navi che navigano negli Stati Uniti, nei Caraibi, in Europa e in Asia. E sapere che presto ne accoglieremo altri in modo sicuro quando la nostra intera flotta tornerà a navigare entro la primavera del 2022».

Il 19 novembre la "Navigator of the Seas" arriverà a Los Angeles per salpare per vacanze brevi nella Costa Occidentale degli Stati Uniti: parliamo di piccole crociere di tre, quattro e cinque notti verso l'isola di Catalina in California e in Messico. Dicembre porterà il ritorno di Royal Caribbean in due destinazioni agli antipodi del mondo, parliamo dell’Australia e dei Caraibi Meridionali. L' "Ovation of the Seas" partirà il 13 dicembre per crociere nazionali da Sydney, anche se bisogna vedere se il governo australiano non prorogherà il divieto di operare per le navi da crociera. "Grandeur of the Seas" invece navigherà da Bridgetown alle Barbados dal 5 dicembre con crociere di sette e 14 notti verso le isole più affascinati dell’area caraibica.

Ecco le date di ripartenza delle altre navi annunciate: "Liberty of the Seas" da Galveston il 3 ottobre, "Serenade of the Seas" da Tampa il 16 ottobre, "Explorer of the Seas" da San Juan (Portorico) il 7 novembre, "Brilliance of the Seas" da Tampa in 16 dicembre, "Enchantment of the Seas" da Baltimora il 23 dicembre, "Vision of the Seas" da Fort Lauderdale il 24 gennaio, "Voyager of the Seas" da Barcellona il 15 aprile, "Radiance of the Seas" da Vancouver il 29 aprile ed infine "Rhapsody of the Seas" da Civitavecchia il 23 maggio. Solo quest’ultima partenza riguarda l’Italia, che per ora resta marginale nei piani di Royal Caribbean. Ma bisogna attendere il posizionamento delle navi per l’estate 2022 e sperare. Nel frattempo dopo il prossimo Ferragosto riprenderanno le crociere di "Harmony of the Seas" nel Mediterraneo con possibilità d’imbarco a Civitavecchia a partire del 2 settembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti: