Grecia e Croazia, meno restrizioni per le crociere: le escursioni tornano libere

Per le escursioni delle navi operative nel Tirreno non cambia nulla per il momento.

La Msc Grandiosa a Genova

di Matteo Martinuzzi

Trieste – L’introduzione del green pass per accedere ai mezzi di trasporto dovrebbe diventare obbligatoria dal primo settembre, ma la certificazione verde da questo week end sarà necessaria per migliorare di molto la propria esperienza di crociera. Infatti sia Costa Crociere che Msc Crociere stando modificando i protocolli a favore dei passeggeri che la posseggono. A loro modo anche le compagnie di navigazione sostengono la politica governativa di che incoraggia in tutti i modi la campagna di vaccinazione nel nostro Paese, quindi vivere una vacanza in mare migliore quale incentivo migliore per i crocieristi?

Partiamo da Msc Crociere che per le crociere in partenza dall’Adriatico, grazie all’alleggerimento delle restrizioni in Grecia è in Croazia, ha reintrodotto le discese a terra libere per i possessori del green pass. Questo decisione permetterà un’esperienza di viaggio quasi identica al passato, quanti rimpiangevano la possibilità di scendere in autonomia? Ebbene, da questo week end è di nuovo possibile. Msc ha già comunicato che le escursioni “protette” già acquistate potranno essere rimborsate, nel caso in cui i clienti decidessero di scendere dalla nave in autonomia durante le tappe in Grecia e Croazia. Per le escursioni delle navi operative nel Tirreno non cambia nulla per il momento.

Costa Crociere invece si è allineata alle nuove disposizioni del decreto emanato dal governo italiano e ha modificato le modalità di fruizione delle escursioni dal 6 agosto. Il tutto è già stato comunicato alle agenzie di viaggio. Come riporta Dreamblog, alcuni tour nei porti italiani di Bari, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Savona e Messina, quelli che nello specifico quelli che prevedono visite in luoghi al chiuso, potranno essere effettuati solo dagli ospiti in possesso del green pass, in quanto includono l’accesso a luoghi elencati nel decreto legge. Comunque nella nota la compagnia ha specificato che «gli ospiti che non sono in possesso del green pass ma volessero comunque acquistare uno dei tour per i quali è richiesto, potranno effettuare gratuitamente a bordo un tampone e avere così la documentazione necessaria per l’ottenimento di un green pass valido per la durata di 48 ore come previsto dalla normativa». Una volta eseguito il test, gli ospiti riceveranno in cabina l’esito del tampone e le indicazioni per il download del green pass dal sito del governo. Lo stesso tampone effettuato all’imbarco sarà valido per l’ottenimento del green pass. Costa ricorda che «per ottenere a bordo il green pass è necessario avere con sé la propria tessera sanitaria nazionale in corso di validità unitamente alla propria carta di identità o passaporto».

Ovviamente saranno più avvantaggiati i passeggeri che possono vantare già l’agognata carta verde, ma nel caso in cui i crocieristi non siano in possesso del green pass e non vogliano richiederlo a bordo, potranno comunque scegliere le escursioni che non necessitano di questo requisito legale.

La normativa del green pass è valida a livello nazionale per tutte le persone dai 12 anni compiuti. Le disposizioni non si applicano ai minori di 12 anni, esclusi dalla campagna vaccinale, e a tutti gli altri casi di esenzione sulla base di idonea certificazione medica.

Quindi in vista del prossimo primo settembre i futuri passeggeri faranno bene a tenersi informati con le agenzie e i canali ufficiali delle compagnie; nelle prossime settimane con la situazione in continua evoluzione prima di partire bisognerà essere sempre aggiornati sui cambi di normativa dell’ultimo minuto. Ma la bella notizia è che chi avrà il green pass potrà vivere un viaggio in maniera privilegiata rispetto agli altri (ed anche più sicuro).

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