Green pass e navi da crociera: tutto quello che c’è da sapere

Il settore crocieristico alle prese con la nuova normativa. Non tutto è semplice come sembra.  

Il porto di Genova

di Matteo Martinuzzi

Genova – Serve il Green pass per imbarcarsi su una nave di Costa Crociere o Msc Crociere da un porto italiano? La risposta è no. Ma com’è possibile visto che il certificato verde dal primo settembre è obbligatorio per viaggiare in aereo, sui treni a lunga percorrenza, sui traghetti e nei trasporti su gomma extraregionali?

Semplicemente perché i protocolli di sicurezza applicati dalle compagnie di crociera nostrane sono, dalla ripartenza del settore, molto più severi. Infatti per garantire la sicurezza di passeggeri ed equipaggio, tutti gli ospiti devono effettuare un tampone antigenico prima dell’imbarco e cui segue anche quello di metà crociera. Cosa che sugli altri mezzi di trasporto non avveniva.

Quindi è inutile avere il green pass per poter fare la desiderata vacanza su una grande nave bianca? In realtà no, infatti il possesso di questo documento permette di migliorare decisamente l’esperienza di crociera; vediamo come.

Il primo problema potrebbe esserci per raggiungere la nave. Come ha ricordato il blog di ticketcrociere «per chi non ha il Green pass, fila tutto liscio nel caso si raggiunga il porto di imbarco con mezzi propri. In caso contrario, è bene che i passeggeri ricordino: nel caso decidano di raggiungere lo scalo con mezzi pubblici che transitano per due o più regioni (autobus, treni, aerei) dovranno obbligatoriamente essere in possesso del certificato verde ed esibirlo ai controlli». Quindi se un passeggero non vuole sobbarcarsi lunghi viaggi in auto, non avendolo può solo optare per l’imbarco in un porto vicino al proprio domicilio.

Altro nodo è quello relativo alle escursioni. Come spiega Costa Crociere, dal 6 agosto scorso alcune escursioni nei porti italiani possono essere acquistate solo dagli ospiti in possesso del Green pass.

Si tratta dei tour che prevedono l’accesso a musei, altri istituti o luoghi della cultura o servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo al chiuso. Ovvero tutti i casi in cui la normativa italiana prevede il green pass obbligatorio. C’è una soluzione però fornita dalla compagnia genovese: «Gli ospiti che non sono in possesso del green pass ma volessero acquistare uno dei tour per i quali è richiesto, potranno effettuare gratuitamente a bordo un tampone e avere così un green pass valido per la durata di 48 ore come previsto dalla normativa. Gli ospiti riceveranno in cabina l’esisto del tampone e le indicazioni per il download del Green pass dal sito del governo».

Msc Crociere chiede invece per le persone senza certificato un tampone fatto 48 ore prima dell’imbarco (fino a poco tempo fa erano 96). Quindi averlo rende sicuramente meno problematica la preparazione alla partenza. Inoltre il suo possesso permette le escursioni libere in Grecia e Croazia per le navi che salpano dai porti Adriatici. Questa è la novità del mese scorso che ha introdotto Msc grazie all’alleggerimento delle restrizioni volute da Zagabria ed Atene.

Diverso è il discorso delle compagnie internazionali come Royal Caribbean International e Norwegian Cruise Line che hanno ripreso o lo faranno a breve gli imbarchi a Civitavecchia per le crociere nel Mediterraneo Occidentale. La loro politica prevede che l’ospite abbia completato il percorso vaccinale da almeno 14 giorni, quindi il solo green pass derivante da tampone o guarigione non è sufficiente. L’unica differenza tra i due marchi americani è che Royal ammette anche i bambini sotto i 12 anni (che dovranno fare il tampone all’imbarco), mentre Ncl concede la luce verde solo ai vaccinati che al momento devono aver superato i 12 anni. Ovviamente anche per i vaccinati è previsto per entrambe le compagnie il test antigenico all’imbarco.

Quindi il consiglio a tutti crocieristi è quello di informarsi bene on-line o con la propria agenzia di viaggio prima di partire. Andare in crociera oggi è la vacanza più sicura ma l’importante è sapere le regole e seguirle.

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