Virgin termina la sua prima stagione crocieristica

Genova - La "Scarlet Lady" ha lasciato Portsmouth dopo aver trascorso finalmente operativa la seconda parte dell’estate nel Regno Unito. Ora la nave sta dirigendo verso gli Stati Uniti per debuttare anche sul mercato americano, cioè quello di riferimento di Virgin Voyages. La breve stagione inaugurale è stata dedicata esclusivamente ai residenti in Gran Bretagna di età pari o superiore a 18 anni che sono stati vaccinati contro il coronavirus

di Matteo Martinuzzi

Genova - La "Scarlet Lady" ha lasciato Portsmouth dopo aver trascorso finalmente operativa la seconda parte dell’estate nel Regno Unito. Ora la nave sta dirigendo verso gli Stati Uniti per debuttare anche sul mercato americano, cioè quello di riferimento di Virgin Voyages. La breve stagione inaugurale è stata dedicata esclusivamente ai residenti in Gran Bretagna di età pari o superiore a 18 anni che sono stati vaccinati contro il coronavirus. Restrizioni Covid a parte, questa nave era stata concepita proprio per un servizio solo per adulti. Tutti questi viaggi hanno avuto una durata da due a quatto notti in partenza dal porto inglese di Portsmouth. Quest’ultimo ha comunicato che l’esperienza ha avuto un ottimo successo commerciale con circa 8.000 ospiti che hanno provato la nuova ammiraglia di Virgin Voyages.

La presenza del traffico generato da questa nave è stato molto importante per la ripresa commerciale di questa cittadina dopo le difficoltà dovute alla pandemia. Per Mike Sellers, direttore del Portsmouth International Port, «vedere la "Scarlet Lady" nel porto è stato il risultato di anni di duro lavoro, dall'assicurare investimenti per allungare la nostra banchina per ospitare navi più grandi, alla costruzione della fiducia con il team di Virgin Voyages che ci ha permesso di occuparci della loro prima navigazione al mondo. Tutti al porto si sono fatti avanti, durante il periodo più impegnativo, per assicurarsi che fosse un successo e sono così orgoglioso del loro duro lavoro e professionalità». Di certo nessuno mai avrebbe immaginato un inizio così travagliato per "Scarlet Lady", la prima nave della flotta di questa nuova start-up crocieristica. Di rinvio in rinvio siamo arrivati a quasi un anno e mezzo di attesa per vedere navigare con passeggeri paganti la nave di Sir Richard Branson. Vale la pena ora fare un breve riepilogo dei primi mesi di vita della prima “Lady”: consegnata il 14 febbraio 2020, aveva lasciato Sestri Ponente per intraprendere un tour di presentazione che è stato abortito dopo la tappa in Inghilterra, costringendo la compagnia a fermare la nave nelle acque della Florida nella speranza che l’emergenza coronavirus rientrasse nel breve periodo.

Questo non è purtroppo avvenuto, e a luglio 2020 la “Lady” è stata rimandata a Genova per terminare i lavori di garanzia. Ha stazionato per diversi mesi tra banchina e rada genovese fino a dicembre quando è scaduto l’accordo tra l’armatore e Stazioni Marittime per la sua sosta inoperosa: così, lasciata la Liguria, si è trasferita a Civitavecchia per proseguire il suo disarmo. Dopo l’ennesimo rinvio, la sua prima crociera da Miami era attesa per il primo luglio scorso. Ma visto l’ostruzionismo americano sulla ripresa dei viaggi dai porti americani si è optato per un ulteriore rinvio dei viaggi dagli States per puntare prima sulla Gran Bretagna come hanno fatto altri players del settore. Così verrà fatto anche per la seconda nave della flotta che debutterà da Portsmouth nel 2022: parliamo della "Valiant Lady" consegnata due mesi fa dallo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente.

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