Msc Yacht Club, la scelta che premia la svolta “lusso” della compagnia

Per capire cosa c’è dietro un modello di vacanza il cui successo sta sorprendendo, forse, la stessa compagnia (basta cercare di effettuare una prenotazione per capire quanto siano richieste cabine e suite), è sufficiente trascorrere una giornata all’interno di questa “nicchia segreta” che si nasconde all’interno delle navi della flotta Msc.

The private Yacht Club pool

Genova – Ci sono gli affezionati, quelli che nel gergo del marketing si chiamano repeaters: nel caso dello Yacht Club di Msc sono passeggeri che arrivano a prenotare più viaggi nell’arco di una stagione. Ma c’è anche chi a questo tipo di crociera si è avvicinato per caso, come Annamaria, romana, 58 anni, dipendente di una banca: “In tempi di Covid cercavo una vacanza sicura. Qui mi sento come all’interno di una ‘bolla nella bolla’: il distanziamento è assicurato, le file non esistono, anche la piscina è fruibile senza affanni. Certo: non è una vacanza economica. Ma al giorno d’oggi nulla è gratis... Nel mio caso, ho sempre scelto i villaggi vacanza: con quello che spendevo per fare due settimane in Sardegna, mi godo sette giorni sulla Seaside. E vi assicuro che non c’è paragone”.

Una nave dentro la nave
Per capire cosa c’è dietro un modello di vacanza il cui successo sta sorprendendo, forse, la stessa compagnia (basta cercare di effettuare una prenotazione per capire quanto siano richieste cabine e suite), è sufficiente trascorrere una giornata all’interno di questa “nicchia segreta” che si nasconde all’interno delle navi della flotta Msc.

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