Ristori sul cabotaggio, Assarmatori in pressing sul governo

“Occorre adeguare la legislazione interna alle indicazioni dell'Unione europea che ha richiesto l'estensione del beneficio a tutte le navi battenti bandiera degli stati membri” armate da soggetti stabiliti nel Paese

Un traghetto Gnv

Roma – Assarmatori chiede una semplificazione per tutte le misure legate al mare e al lavoro marittimo e un'accelerata per sbloccare i ristori per il cabotaggio. Lo ha spiegato nel corso dell'audizione nelle commissioni riunite Ambiente, Territorio e Lavori pubblici e Trasporti e telecomunicazioni della Camera, il segretario generale dell'associazione, Alberto Rossi. Per quanto riguarda l'indennizzo per il calo dei passeggeri fissato a 70 milioni con la legge di stabilità, per Assarmatori "oggi occorre adeguare la legislazione interna alle indicazioni dell'Unione europea che ha richiesto l'estensione del beneficio a tutte le navi battenti bandiera degli stati membri armate da soggetti stabiliti nel Paese" spiega una nota.

"Il danno economico aggregato è stimato in circa 400 milioni - prosegue - parzialmente compensati con questo fondo. Occorrerà accelerare sull'emanazione del decreto attuativo. Assarmatori confida nella conclusione di un percorso che porterà alla liquidazione degli indennizzi".

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