Costa Crociere cambia logo e si allea a National Geographic Expeditions

L’obiettivo è tornare ai numeri del periodo pre pandemia: “In questo momento così importante per la ripresa del turismo abbiamo voluto riscrivere il futuro delle crociere, in chiave più responsabile e attenta alle persone e al pianeta”

di Simone Gallotti

Savona – “Abbiamo 70 anni di storia nel settore delle crociere: ora è il momento di aprire un nuovo capitolo”. Mario Zanetti, direttore generale di Costa Crociere, ha il tono solenne e in effetti per la compagnia è una giornata storica. La “C” di Costa cambia, diventa più moderna e in linea con il nuovo posizionamento del marchio. “Guardiamo alle località non più solo come destinazioni turistiche, ma anche come comunità – aggiunge Zanetti dal palco del teatro interno di Smeralda ormeggiata a Savona – Sarà un modo di viaggiare diverso: sostenibile, responsabile e inclusive”.

Nel dettaglio la nuova proposta della compagnia si basa “sull’esplorazione delle destinazioni tramite esperienze uniche, a bordo come a terra – spiega una nota di Costa - Per costruire queste esperienze, la compagnia ha lavorato su tre elementi principali: gastronomia, escursioni, sostenibilità - comunicati attraverso una nuova visual identity e in linea con il “Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo”, il decalogo che riassume l’impegno di Costa Crociere per crescere insieme alle comunità locali e promuovere un viaggio attento e responsabile”.

L’obiettivo è tornare ai numeri del periodo pre pandemia: “In questo momento così importante per la ripresa del turismo abbiamo voluto riscrivere il futuro delle crociere, in chiave più responsabile e attenta alle persone e al pianeta, con l’obiettivo di guidare il settore verso il ritorno a quella crescita costante che aveva prima del 2020”, spiega Zanetti.

Quindi sulle escursioni ci sarà un cambiamento: “vogliamo esplorare le esplorare gemme nascoste e poco frequentate -dice la compagnia- Inoltre gli itinerari della flotta sono stati studiati in modo da prevedere le soste in porto più lunghe di sempre, che consentono di avere a disposizione intere giornate per scoprire senza fretta le destinazioni e sfruttare al meglio la durata della crociera”. E la grande novità sono le escursioni a firma National Geographic Expeditions, realizzate in collaborazione con il Tour Operator Kel 12.

Sulla gastronomia a bordo Spazio ai grandi chef e alle tradizioni locali: Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León. “Questo eccezionale trio di chef stellati è andato alla scoperta delle autentiche ricette locali dei luoghi visitati dalle navi Costa, per poi reinterpretarle con il loro sapere. Per godersi al meglio questo viaggio nel gusto, che permette di conoscere le destinazioni già sulla nave prima di raggiungerle, Costa Crociere ha preparato due grandi novità: il ristorante Archipelago e i Destination Dish” spiega la compagnia.

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