I big delle crociere dicono addio alla Cina

I grandi marchi mass market crocieristici dicono addio alla Cina (per ora): questo è quanto emerge dalla pubblicazione degli itinerari 2022-23 di Royal Caribbean International, Msc Crociere e Costa Crociere

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - I grandi marchi mass market crocieristici dicono addio alla Cina (per ora): questo è quanto emerge dalla pubblicazione degli itinerari 2022-23 di Royal Caribbean International, Msc Crociere e Costa Crociere. Tutti i tre avevano investito molto sul potenziale del mercato domestico cinese, ma il perdurare della chiusura dei viaggi per mare dei grandi operatori stranieri ha consigliato di spostare le proprie navi verso altri lidi. Infatti ad oggi non si sa quando le navi occidentali potranno riprendere ad imbarcare migliaia di turisti orientali nei porti cinesi che sono stati i primi a chiudere nel gennaio 2020, dopo il deflagrare dell’epidemia di coronavirus a Wuhan. Msc Crociere aveva annunciato a gennaio dello scorso anno l’intenzione di posizionare in Cina quest’anno sia "Msc Virtuosa" che "Msc Bellissima". Una potenza di fuoco di 9.376 letti bassi: questa idea si è andata però spegnendo nel corso dei mesi e la compagnia della famiglia Aponte ha deciso di rimettere “Virtuosa” quest’estate in Nord Europa con home port da Southampton, mentre nell’inverno 2022-23 raggiungerà "Msc Grandiosa" a Genova con la Superba che avrà in bassa stagione ben due navi da 181 mila tonnellate di stazza lorda ogni fine settimana in porto: “Bellissima” invece, una volta terminata la stagione in Arabia Saudita da Gedda, si trasferirà in Golfo Persico per crociere dagli Emirati Arabi fino alla fine di giugno.

Si tratta di una stagione eccezionalmente lunga per quella destinazione geografica visto che poi le temperature estive si faranno incandescenti. Probabilmente ora Msc attende novità dal Giappone e in caso di disco verde delle autorità locali “Bellissima” raggiungerà il Sol Levante da luglio. Anche Costa Crociere ha ancora una nave destinata all’Asia, la "Costa Serena", della quale non sono ancora stati svelati i piani e anche per questa nave ferma da oltre due anni il Giappone sembra la destinazione più probabile. Nel frattempo la compagnia genovese ha annunciato il ritorno all’operatività dell’intera flotta europea entro l’inizio dell’estate. Le due navi concepite per il mercato cinese saranno operative nel Mediterraneo, parliamo di "Costa Venezia" e "Costa Firenze". La prima offrirà degli originali itinerari da Istanbul di sette notti (espandibili a 14), mentre la seconda tornerà nel Mediterraneo Occidentale con home port a Genova.

Infatti Savona sarà già impegnata con le due ammiraglie a gas naturale liquefatto "Costa Toscana" e "Costa Smeralda". Per Costa si tratta di un dispiegamento davvero impressionante con le quattro navi più grandi e innovative della flotta (tutte consegnate tra il 2019 e il 2021) impegnate nel Mare Nostrum nell’estate del 2022. Se si dà poi poi uno sguardo in avanti sul sito Costa, possiamo vedere che le due navi cinesi continueranno a operare per il mercato occidentale: “Venezia” il prossimo inverno e quello successivo sempre da Istanbul con crociere lunghe di 11 notti per poi riprendere nel 2023 gli stessi itinerari di quest’estate; “Firenze” invece replicherà il posizionamento invernale a Dubai per altri due anni e poi sarà operativa in Nord Europa nell’estate 2023.

Quindi ad oggi queste due navi non torneranno in Cina fino almeno al 2024, ma per il momento Costa Crociere non ha annunciato lavori di adeguamento della loro parte alberghiera per adattarle meglio al nostro mercato. Cosa che invece ha fatto Royal Caribbean International con la sua nuova ammiraglia "Wonder of the Seas" (la nuova nave più grande del mondo con 236.857 tsl). Infatti nel corso della sosta a Marsiglia sono state eliminate tutte le insegne in cinese, è stato sostituito un ristorante di specialità asiatico e il casinò ha subito importanti rimaneggiamenti. Questo perché “Wonder” doveva debuttare subito dopo la sua consegna in Cina diventando la prima classe “Oasis” operativa in quei mari.

Ma anche questo piano è fallito e ora questa nave da primato trascorrerà l’estate nel Mediterraneo Occidentale con imbarchi da Barcellona e Civitavecchia, un’occasione unica per i crocieristi europei. L’unica grande nave ancora prenotabile per la prossima estate dall’home port di Shanghai è la "Spectrum of the Seas", ma per quanto ancora c’è da chiedersi a questo punto? Intanto i porti del Mediterraneo faranno festa.

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