Miami, una casa anche per le navi Virgin

Virgin Voyages ha celebrato lo scorso fine settimana la tanto attesa inaugurazione del suo nuovo terminal passeggeri a Miami. Infatti i lavori per la nuova casa della compagnia sono stati ovviamente rallentati dalla pandemia

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Virgin Voyages ha celebrato lo scorso fine settimana la tanto attesa inaugurazione del suo nuovo terminal passeggeri a Miami. Infatti i lavori per la nuova casa della compagnia sono stati ovviamente rallentati dalla pandemia: così "Scarlet Lady", la prima nave della compagnia, nonostante i vari rinvii, ha anticipato il suo debutto rispetto la nuova stazione marittima realizzata per questa novità delle crociere. Così si va completando il nuovo profilo portuale di Miami: sono stati realizzati o sono in corso di realizzazione nuovi avvenieristici terminali per Royal Caribbean International, Norwegian Cruise Line e Msc Crociere (quest’ultimo sarà realizzato grazie alla partnership con Fincantieri Infrastructure). Quello di Virgin alla fine è quello più piccolo e le sue dimensioni rispecchiano le necessità di navi di medie dimensioni come quelle realizzate a Genova.

Queste ultime sono lunghe fuori tutto 278 metri, ma nonostante questo sporgono dall’angolo della banchina assegnata a Virgin, visto che il nuovo Terminal V (questo il suo nome) occupa la darsena nella parte più vicina al centro città. Sir Richard Branson, insieme al sindaco della contea di Miami-Dade Daniella Levine Cava e all’amministratore delegato di Virgin Voyages Tom McAlpin, ha festeggiato l’evento con la tradizionale cerimonia del taglio del nastro salutata da sirene aeree e una mini sfilata di veicoli elettrici Moke marchiati Virgin: «Venire in questo bellissimo nuovo terminal e vedere "Scarlet Lady" nel suo porto di casa qui a Miami è stata un'esperienza incredibile. La squadra di Virgin Voyages ha creato un edificio straordinario che mantiene il nostro impegno per essere migliori amministratori della terra con la sua certificazione Leed Gold». La nuova struttura è stata realizzata puntando molto al risparmio energetico e all’ecocompatibilità dell’edificio. Per quest’ultimo non è stato scelto neppure un indirizzo a caso (718 N Cruise Blvd), ma uno che ricorda la nascita di Branson, cioè il 18 luglio: «Ci siamo sempre sforzati di trasformare l'ordinario in straordinario e il Terminal V ci offre una maggiore opportunità di elevare l'esperienza di Sailor (così chiamati gli ospiti Virgin Voyages) dal momento in cui vedi il cartello Ahoy al momento in cui sbarchi. "Scarlet Lady" merita una casa bella come lei e non vediamo l'ora che i nostri marinai inizino il loro viaggio al Terminal V» afferma McAlpin.

Con questo nuovo tassello va a comporsi l’infrastruttura pensata per le nuove navi Virgin, l’ultima grande start-up crocieristica. Il terminal va ad aggiungersi alla spiaggia privata a Bimini (Bahamas) e ovviamente alle unità commissionate alla Fincantieri di Genova. Al momento in Liguria è in allestimento la terza nave della serie, la "Resilient Lady" che sarà pronta in estate, alla quale seguirà anche una quarta sorella l’anno prossimo. La seconda nave, "Valiant Lady", debutterà ufficialmente con le sue prime crociere in primavera da Portsmouth. Questo è stato anche il porto del debutto di “Scarlet” la scorsa estate dopo oltre un anno e mezzo di rinvii a causa della pandemia. Infatti, dopo la consegna del 14 febbraio 2020, aveva girovagato un bel po’ prima di tornare a Genova per completare i lavori di garanzia. Oggi finalmente la prima nave di Branson naviga ai Caraibi e ha una nuova bella casa a Miami.

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