In viaggio su Costa Toscana, l’ammiraglia verde della flotta genovese / IL REPORTAGE

Il design è ispirato ad una delle regioni italiane più belle di cui la nave porta il nome ed è stato curato da Adam D. Tihany che ha coordinato un prestigioso pool di architetti internazionali come Dordoni, Jeffrey Beers International e Partner Ship Design.

Costa Toscana

di Matteo Martinuzzi

Costa Toscana ha terminato il suo attesissimo viaggio inaugurale a Savona. Infatti, dopo la consegna lo scorso dicembre, la nuova nave di Costa Crociere ha atteso a lungo il momento del suo debutto. Questo primo viaggio è stata l’occasione ideale per scoprire le curiosità della nuova nata e per fare un confronto con la sorella della stessa classe che l’ha preceduta, cioè Costa Smeralda.

“Toscana” non è una semplice ripetuta visto che Costa è riuscita a modificare diverse aree a bordo per cercare di migliorare l’esperienza in crociera rispetto il prototipo. Nonostante siano passati solo due anni dalla consegna di una nave all’altra, in questo periodo l’ufficio tecnico della compagnia genovese e il cantiere Meyer Turku hanno apportato diverse modifiche al progetto originario.

Innanzitutto la sovrastruttura è stata lievemente modificata, la linea di poppa è stata rettificata per avere una terrazza al ponte sette più ampia con la possibilità di installare due nuovi idromassaggi con sbalzo sul mare; mentre a centro nave è stata allargata per poter avere più cabine interne a disposizione. In questo modo le sistemazioni degli ospiti sono passate da 2.612 a 2.663.

Il design è ovviamente ispirato ad una delle regioni italiane più belle di cui la nave porta il nome ed è stato curato da Adam D. Tihany che ha coordinato un prestigioso pool di architetti internazionali come Dordoni, Jeffrey Beers International e Partner Ship Design. Anche qui il progetto di base ricalca quello di “Smeralda”, anche se in alcuni ambienti sono stati usati colori differenti.

Le due novità maggiori si trovano ai ponti 7 e 6 dove sono stati inseriti due nuovi locali. Uno è l’Hainiken Bar che funge sia da birreria con spettacoli dal vivo che da ristorante di specialità. I ristoranti, invece, compresi nel prezzo passano da quattro a cinque con una nuova sala posizionata al ponte sei. In un’epoca dove stiamo convivendo con il Covid, maggiori sedute a disposizione per le cene degli ospiti permettono di mantenere un maggior distanziamento sociale. Sicuramente gli spazi su una nave del genere sono molto importanti: con 185.007 tonnellate di stazza lorda ci troviamo davanti ad una delle navi da crociera più grandi in esercizio concepita per ospitare a bordo fino a 6.600 persone. Numeri che ora saranno per parecchio tempo impossibili visto la pandemia, ma la minor capienza permette di vivere una nave come “Toscana” nel migliore dei modi. Durante questo primo viaggio eravamo a bordo in circa 2.700 persone. L’ideale per avere una nave sufficientemente viva ma non troppo affollata.

Così il servizio offerto dal personale di bordo è stato eccellente e se consideriamo i livelli di sicurezza dei protocolli applicati a bordo delle navi da crociera, abbiamo avuto l’ennesima conferma che questo tipo di vacanza è la più sicura per il periodo.

“Toscana” è stata concepita per essere un albergo galleggiante dotato di tutti i comforts che rendono la crociera un prodotto unico sul mercato. Però va anche ricordato l’impegno del gruppo Costa per la tutela dell’ambiente che è rappresentato in questa nave soprattutto dal sistema propulsivo progettato per navigare a GNL, il combustibile attualmente più ecocompatibile per alimentare navi con utenze elettriche così importanti.

Infatti il cuore verde di “Toscana” è composto da 4 motori dual fuel Caterpillar/MAK per una potenza installata di 61,76 MW. Dispone di tre serbatoi per lo stoccaggio del gas naturale liquefatto: due (lunghi 35 metri per 8 di diametro) da 1.550 metri cubi di capacità ciascuno e un altro più piccolo (28 metri per 5 di diametro) da 520 metri cubi. L’autonomia a pieno carico di questa nave è di circa due settimane di operatività in modalità GNL. Ovviamente parlando di motori dual fuel, quest’ultimi possono essere alimentanti anche con i carburanti tradizionali.

“Toscana” è ora impegnata in crociere settimanali sulla rotta Savona, Marsiglia, Barcellona, Valencia, Palermo, Civitavecchia, Savona. L’ideale per lasciare i pensieri a casa per una settimana di svago con la possibilità di imbarco in uno qualunque di questi porti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA