A bordo della più grande nave del mondo / REPORTAGE E GALLERY

"Wonder of the Seas", la nuova nave da crociera più grande del mondo, è arrivata finalmente in Europa e noi abbiamo avuto la possibilità di scoprirla in anteprima. L’ammiraglia di Royal Caribbean International non stupisce solo per le dimensioni

di Matteo Martinuzzi

Civitavecchia - "Wonder of the Seas", la nuova nave da crociera più grande del mondo, è arrivata finalmente in Europa e noi abbiamo avuto la possibilità di scoprirla in anteprima. L’ammiraglia di Royal Caribbean International non stupisce solo per le dimensioni, ma soprattutto per le innovazioni apportate rispetto alle precedenti navi della classe Oasis. Infatti, per il marchio americano possedere la nave dei primati non è solo un motivo di vanto: è ormai dal 2006 che le navi di Royal si superano nel record di nave più grande, ma ogni volta la compagnia ha voluto apportare significative novità ad ogni sua nuova unità. Così è stato anche per “Wonder” dove sono stati corretti i pochi difetti di una classe di navi risultata subito straordinaria dal debutto del prototipo nel lontano 2009.

Costruita dai Chantiers del’Atlantique di Saint Nazaire, avrebbe dovuto entrare in servizio la scorsa primavera ma la pandemia ha costretto il cantiere a rimandare la consegna. Dopo aver svernato a Marisiglia per gli ultimi ritocchi, è stata consegnata ufficialmente a Royal Caribbean alla fine di gennaio. Prima di debuttare ai Caraibi lo scorso marzo però sono stati fatti diversi lavori per adeguarla per il mercato crocieristico occidentale: infatti era stata originariamente concepita per il mercato cinese, ma quest’ultimo al momento è ancora fermo dallo scoppio della pandemia in Cina. Della nave cinese a bordo non si nota quasi nulla, l’unico ricordo è una sala da gioco privè separata dal casino che ha preso il posto del jazz club delle precedenti navi di classe Oasis. Ma veniamo ai numeri di questo gigante: l’armatore ha dichiarato una stazza lorda di 236.857 tonnellate di stazza lorda, superando così di 8.776 tonnellate la sua sorella minore "Symphony of the Seas" (228.081 tsl). Questo gigante da oltre un miliardo di euro vanta una lunghezza fuori tutto di 362 metri; 64 metri invece la larghezza massima.

Sono 2.867 le cabine passeggeri presenti a bordo che permettono di ospitare un massimo di 6.988 passeggeri a cui vanno aggiunti 2.300 membri dell’equipaggio. A ogni nuova nave della classe costruita in Francia, Royal ha voluto aggiungere qualche modifica che aumentasse la stazza lorda per certificare il nuovo record dimensionale. Ma con “Wonder” si è deciso di riprogettare in toto tutti i ponti alti (dal 15 al 18) e per questo motivo si è ottenuto un così significativo aumento del volume delle aree interne chiuse (una tonnellata di stazza lorda corrisponde a 2,83 metri cubi). Come le altre tre sorelle di classe Oasis anche questa nave è talmente grande che è divisa in quartieri tematici: ai sette originali se ne è aggiunto un ottavo, quello dedicato ai passeggeri delle suite che si trova sotto i fumaioli ai ponti 17 e 18.

A bordo non mancano i grandi ambienti che hanno reso celebri le navi gemelle che l’hanno preceduta a partire dal Central Park (parco con 12 mila piante vere su cui si affacciano diversi locali), la Royal Promenade (cuore della vita di bordo), lo spettacolare teatro acquatico, la pista di pattinaggio e tanto altro ancora. E’ la nave stessa la destinazione principale del viaggio per le tante cose che offre e l’itinerario va in secondo piano. Ma nonostante le dimensioni straordinarie quello che colpisce è la vivibilità grazie al favorevole rapporto stazza lorda/capacità complessiva che fa si che non si abbia mai a bordo una sensazione di sovraffollamento.

La novità di maggior pregio però è stata quella di dotare la nave di un solarium completamente coperto dove poter effettuare attività balneari anche in caso di cattivo tempo. Le sorelle invece erano state concepite per operare soprattutto in climi caldi: “Wonder” diventa così una nave ancora più versatile. La stagione europea di questa nave colossale si protrarrà fino all’autunno e la vedrà impegnata in crociere settimanali nel Mediterraneo Occidentale con porto di imbarco e sbarco a Barcellona. Scalerà regolarmente a Palma, Marsiglia, La Spezia, Civitavecchia e Napoli. Inoltre ci sarà la possibilità d’imbarcarsi anche nel Porto di Roma, quindi un’occasione molto ghiotta per tutti i crocieristi italiani per provare una città galleggiante che resterà nella storia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA