Flotta Grimaldi: arriva la “Eco Adriatica”, dimezzate le emissioni di CO2

Consegnata al Gruppo partenopeo l’undicesima nave ro-ro ibrida della classe GG5G

La "Eco Adriatica" di Grimaldi

Napoli – Con l’arrivo della Eco Adriatica, è ormai quasi completa la flotta di navi ibride della classe Grimaldi Green 5th Generation (GG5G). Si tratta, infatti, dell’undicesima delle dodici unità altamente tecnologiche commissionate dal Gruppo Grimaldi al cantiere cinese Jinling di Nanjing. 

“Non è sufficiente parlare di transizione ecologica: occorre attuare il cambiamento, e il nostro Gruppo lo sta facendo rendendo la sua flotta sempre più moderna, efficiente e sostenibile”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato della compagnia armatoriale partenopea.

La Eco Adriatica batte bandiera italiana, è lunga 238 metri e larga 34 metri, ha una stazza lorda di 67.311 tonnellate e una velocità di crociera di 20,8 nodi. La capacità di carico dei suoi sette ponti, di cui due mobili, è doppia rispetto a quella della precedente classe di navi ro ro impiegate dal Gruppo Grimaldi per il trasporto di merci di corto raggio: la nave può infatti trasportare ben 7.800 metri lineari di merci rotabili, l’equivalente di circa 500 trailer e 180 automobili. L’aumento di capacità non incide però sui consumi di carburante, grazie all’adozione di numerose soluzioni tecnologiche che ottimizzano i consumi e le prestazioni della nave: a parità di velocità, infatti, la Eco Adriatica consuma la stessa quantità di carburante rispetto alle navi ro ro della precedente generazione, ed è dunque in grado di dimezzare le emissioni di CO2 per unità trasportata.

La nave è dotata di motori di ultima generazione controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato. In aggiunta, durante la sosta in porto la Eco Adriatica è capace di azzerare le sue emissioni utilizzando l’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio dalla potenza totale di 5 MWh: queste ultime ricaricano durante la navigazione grazie agli shaft generator e a 350 metri quadrati di pannelli solari.

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