In evidenza
Blue Economy
Shipping
Transport
Blog
La nuova numero uno della Silversea

Barbara Muckermann: “Sono annate d’oro per le crociere di lusso: meglio del pre–Covid”

Novità in casa Silversea Cruises, la compagnia crocieristica di lusso con la flotta più numerosa: dal 1 gennaio il presidente e amministratore delegato della compagnia, Roberto Martinoli, passerà il testimone alla compagna Barbara Muckermann

di Matteo Martinuzzi
Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Dal 1 gennaio Barbar Muckermann sarà presidente e amministratore delegato della Silversea Cruises

 

Genova – Novità in casa Silversea Cruises, la compagnia crocieristica di lusso con la flotta più numerosa (11 navi con altre due in ordine): a partire dal prossimo primo gennaio il presidente e amministratore delegato della compagnia, Roberto Martinoli, passerà il testimone alla compagna Barbara Muckermann, genovese doc. Si tratta delle prima donna europea che sarà ai vertici di uno dei prestigiosi marchi del gruppo Royal Caribbean.

Ci sarà una continuità gestionale con il suo predecessore visti i grandi risultati ottenuti fino a oggi?
"Roberto ha preso una società nel 2016 che non aveva ancora una sua profittabilità. Grazie al supporto di Royal Caribbean, Silversea ha raggiunto il 21% della quota di mercato del settore delle crociere del lusso. Con la mia nomina il gruppo statunitense ha scelto una continuità gestionale. La mia area di esperienza nel lusso, nella promozione, comunicazione e branding si è ben integrata con quella di Roberto, ingegnere navale con una solida conoscenza del prodotto e degli aspetti operativi, facendo crescere Silversea come brand e come prodotto e portandolo a quello che è oggi, leader mondiale nel settore crocieristico ultra-lusso”.

Genova è la città della sua famiglia, vedremo nel futuro più navi Silversea sotto la Lanterna e in generale negli scali liguri?
”Il 12% dell’impiego delle navi della Silversea è sul Mediterraneo. Scaliamo regolarmente Portofino e le Cinque Terre. Mi posso immaginare in futuro scali a Genova quando offriremo delle destinazioni culturali: vedo grande interesse su quelle crociere autunnali quando un cliente viene più per godersi la cultura che il sole del Mediterraneo”.


Ci può dare una sua visione sul futuro del segmento delle crociere di lusso post-pandemia? Sembra che il vostro settore abbia ripreso a correre molto più del mass market.
“Il lusso è ripartito in maniera molto più verticale di altri segmenti. Dopo la pandemia c’è stata una domanda senza precedenti con un allungamento dei tempi di permanenza a bordo. Quello che ci ha frenato è stata l’infrastruttura aerea che non è riuscita a stare dietro a questa ripresa. Le compagnie aeree sono fondamentali per offrire il nostro servizio e le loro problematiche quest’estate sono state estremamente pesanti per tutti gli operatori. Avremmo potuto vendere quest’estate tantissime crociere agli australiani ma mancavano i posti in business class. Ora torneremo a gennaio ad Hong Kong che ha ridotto drasticamente le limitazioni e con tre navi offriremo un’intera stagione in estremo oriente passando anche per Giappone e Vietnam”.

Dopo il trauma della pandemia, come si prospetta la vostra crescita?
”Il 2022 ha avuto un numero passeggeri maggiore del 2019, il 2023 avrà un volume ancora più importante. L’anno prossimo andremo a prenotare le due nuove navi in costruzione, visto che le prenotazioni del settore lusso sono molto anticipate. Parliamo di ben 1.450 nuovi letti oltre i circa 3.700 attuali. Vediamo con soddisfazione un aumento del prezzo. Silversea ha fatto la scelta di non abbattere i prezzi delle proprie crociere. Il nostro prezzo medio del “door to door” fa rilevare significativi aumenti di prezzo rispetto al 2019. Per noi è un segnale positivo sulla tenuta del mercato”.

Il 2023 sarà anche l’anno del debutto della “Silver Nova”, una nave che rivoluzionerà gli standard di eco-compatibilità del settore. Cosa avrà in più questa nave sotto questo aspetto?
”Sarà la prima nave da crociera in grado di gestire tutti i servizi alberghieri in porto senza emissioni nocive con una potenza garantita di quattro megawatt. La propulsione sarà doppia, a gas naturale liquegatto e a carburante tradizonale, e tramite un convertitore il gas sarà convertito in idrogeno che a sua volta verrà bruciato dalle celle combustibili. Si tratta di una nave multibrida con un progetto sostenibile a 360 gradi”.

In questi anni stanno entrando nel settore del lusso nuovi operatori, come valutate questo aumento dell’offerta e cosa credete che Silversea possa dare in più rispetto alla concrrenza?
”Se vediamo il trend globale del lusso crocieristico, abbiamo circa tre miliardi di dollari di fatturato contro i 60 miliardi del lusso globale. Fare entrare nuovi marchi fa benissimo all’industria e aiuta a far conoscere le crociere a nuovi pubblici che prima pensavano solo a resort ed alberghi. Silversea è il prodotto più inclusivo con 900 destinazioni a catalogo che coprono tutto lo spettro. Partiamo dalla piccola “Origin” alla nuova ammiraglia “Nova”. Una differenziazione strategica iniziata dopo l’acquisizione di Royal Caribbean che ha permesso di costruire la nave giusta per ogni destinazione”.

I commenti dei lettori